sabato, 28 Novembre 2020

Friuli e Montenegro insieme per promuovere turismo nautico di lusso

Continua a crescere il turismo di lusso nell’Alto Adriatico e, per tale motivo venerdì 12 dicembre a Cattaro in Montenegro, si è svolto un workshop istituzionale-operativo tra una delegazione del Friuli Venezia Giulia, i rappresentanti dei porti montenegrini di Kotor, Porto Montenegro (Tivat), Budva e Bar e le agenzie portuali che si occupano delle rotte e degli ormeggi dei grandi yacht nell’Adriatico.

Durante l’incontro sono state gettate le basi per creare le condizioni affinché gli yacht sopra i 30 m, che nell’Adriatico stazionano in acque montenegrine e in Dalmazia, facciano rotta anche verso il Golfo di Trieste, dove le esigenze di questo tipo di clienti, alla ricerca di una meta sicura e piacevole e di una proposta turistica di qualità, possono fare affidamento sull’offerta coordinata di interventi della rete d’impresa TYB (Trieste Yacht Berths) che raggruppa la Marina San Giusto, il Porto San Rocco e il Trieste Terminal Passeggeri.

Inoltre, si è discusso di Trieste come approdo sicuro per i panfili di grandi dimensioni anche per la riparazione e le manutenzione degli stessi. Grazie alla presenza delle rete di imprese di nautica TRS (Trieste Refitting System), composta da Ocean Team, Quaiat Yard, Meccano Consulting Engineering e Perizzi, a Trieste è possibile effettuare qualsiasi tipo di intervento: dalla progettazione alla costruzione, all’ammodernamento e ripristino di grandi yacht. È quanto rende noto la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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