venerdì, 14 Maggio 2021

Anche le Vie Crucis del Friuli in corsa per candidatura Unesco

Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia, ha incontrato il consigliere dell’Unesco Francisco Javier Lopez Morales, per un aggiornamento sull’iter della candidatura a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità delle rappresentazioni del Venerdì Santo di Ciconicco di Fagagna (Udine) ed Erto (Pordenone).

Le due rappresentazioni fanno parte di una rete di 25 eventi in Italia che potrebbero essere tutelati, come previsto dalla Convenzione Unesco del 2003, nell’elenco dei beni immateriali in quanto patrimonio di riti e tradizioni popolari da conservare e salvaguardare.
Stasera, intanto, si rinnoverà la 39^ edizione della tradizionale via Crucis organizzata dall’associazione ‘Un Grup di Amis’, che da anni si caratterizza per un respiro internazionale in quanto aderente all’associazione Europassione, che mette in collegamento 15 Paesi europei in cui si organizzano le sacre rappresentazioni del Venerdì santo.
Obiettivo della presentazione Unesco è a febbraio 2018. Morales ha sottolineato come questa candidatura potrebbe diventare “un modello importante in quanto nato sulla base di buone pratiche in rete”.
“La Regione – ha detto Serracchiani – sosterrà il percorso di candidatura e si è impegnata a inviare una missiva al ministro dei Beni e attività culturali, Dario Franceschini, e alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco (Cniu)”.

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