sabato, 31 Ottobre 2020

Federalberghi Roma lancia allarme su abusivismo e tassa di soggiorno

“Il Comune di Roma ha emesso autorizzazioni a vario titolo, quindi alberghi, affittacamere e b&b, per circa 8.800 unità. Solo sul sito Airb&b figurano circa 24.000 inserzionisti che magari potrebbero avere uno o due appartamenti. La differenza è il sommerso che ha la città di Roma”. E’ l’allarme lanciato da Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma,  in occasione della XV edizione dell’Albergatore Day.

Nel 2016 sono state 1.251 le segnalazioni sul portale turismoillegale.com, di cui 467 per strutture ricettive, 325 per strutture ricettive per le quali si è reso necessario effettuare un’ulteriore verifica mentre 650 sono state le strutture ricettive esaminate dalla Guardia di finanza. Sul 50% sono state riscontrate irregolarità, mentre 70 persone sono state denunciate per mancata comunicazione degli ospiti. L’emersione di base imponibile è stata pari a 3 milioni di euro.

Inoltre, Roscioli ha parlato anche della tassa di soggiorno, sostenendo che “Roma ha la più alta di tutta Europa. Non solo – ha aggiunto – ha anche la tassa sui pullman turistici, cosa che altre città non hanno”. 

Pronta la replica di Adriano Meloni, assessore al Commercio: “la tassa di soggiorno è’ più alta di alcune città e più bassa di altre. Bisogna analizzare i dati: se danneggia il turismo, siamo i primi a dire che va modulata. I dati però – ha specificato – non dimostrano questo. Quindi, non credo che ci siano prospettive di cambiarla. Se qualcuno mi dimostra che crea danni all’economia – ha concluso – sarò il primo a volerla cambiare”. 

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