mercoledì, 21 Ottobre 2020

In arrivo controlli più serrati al Colosseo dopo gli ultimi atti vandalici

Dopo i recenti episodi vandalici perpetrati al Colosseo, la Soprintendenza è al lavoro per preparare un piano volto ad arginare le devastazioni con una riorganizzazione dell’intera area, con la creazione, tra l’altro, di una zona rossa presidiata 24 ore su 24 dalle forze dell’ordine. Per mettere a punto le misure di sicurezza a tutela dell’Anfiteatro Flavio, è in programma un’imminente riunione in Prefettura. Il ministro Dario Franceschini ha chiesto pene più aspre per chi danneggia strutture storiche e dunque il soprintendente per i Beni Archeologici di Roma, Francesco Prosperetti, è intervenuto dicendo che si potrebbe fare meglio nel gestire la sicurezza del monumento dall’esterno.

L’intenzione della Soprintendenza è di eliminare recinzioni e barriere attorno ai monumenti, a partire dall’Arco di Costantino, per poi creare un anello di ‘divieto d’accesso’ attorno al Colosseo delimitato da dissuasori prima e da un allarme tecnologico poi, il tutto supervisionato da un presidio delle forze dell’ordine. “Dobbiamo trovare un sistema di sicurezza più efficace e misto, che sappia tenere insieme il presidio umano e un sistema di carattere informatico e di videosorveglianza” ha spiegato ancora Prosperetti. Nel frattempo da alcuni scavi di routine attorno al basamento è emerso il cranio di un cavallo di epoca medievale, datato tra il XII ed il XIII secolo. “Una testimonianza, se ce ne fosse bisogno – ha evidenziato Prosperetti – che la piazza del Colosseo è un luogo tutto da indagare dal punto di vista archeologico”.

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