Roma, riapre l’antico Campo Marzio grazie a fondi PNNR
25 Giugno 2026, 11:45
Il turismo culturale e l’incoming nella Capitale si arricchiscono di un nuovo punto di interesse archeologico, ampliando l’offerta di itinerari urbani per i flussi internazionali. Grazie ai fondi del PNRR stanziati nell’ambito del programma “Caput Mundi”, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha completato gli interventi di restauro e messa in sicurezza dell’area archeologica di via delle Botteghe Oscure, che custodisce i resti monumentali di un tempio romano di straordinario valore, situato nel cuore dell’antico Campo Marzio.
I lavori di riqualificazione hanno affrontato il degrado strutturale e superficiale delle colonne di peperino superstiti (riportate alla luce originariamente nel 1938), migliorando la leggibilità del sito. Oltre al consolidamento dei materiali storici, l’area è stata dotata di un nuovo impianto di sicurezza e di un sistema di illuminazione artistica serale, pensato per valorizzare il monumento anche off-hours e integrarlo nelle passeggiate notturne nel centro storico. Come sottolineato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’operazione restituisce a cittadini e turisti un tassello fondamentale della trasformazione urbana della Roma antica, aumentandone l’accessibilità e la fruizione.
Il recupero di questo sito si inserisce nella più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio diffuso romano, offrendo al trade valide alternative ai circuiti monumentali tradizionali, spesso congestionati dal bumping turistico. La riapertura del sito di Botteghe Oscure si propone come un’opportunità per diversificare i percorsi di visita nel rione Pigna e creare nuove sinergie con le attività commerciali e ricettive della zona.