giovedì, 3 Dicembre 2020

Piazza Navona, Tar respinge istanze ambulanti e ora si pensa a festa Befana

Il Tar del Lazio ha respinto le istanze degli ambulanti di piazza Navona e ora la piazza si prepara ad ospitare una festa della Befana tutta dedicata ai più piccoli.

“Avevamo ragione – commenta il sindaco Ignazio Marino – L’intento di Roma Capitale è sempre stato quello di dare alla città una piazza ben organizzata nel pieno rispetto del decoro di un luogo così straordinario”. Ma l’Apre Confesercenti non ci sta e annuncia un ricorso al Consiglio di Stato.  

Per Marino “il Tar, respingendo la richiesta di sospensiva ha di fatto riconosciuto che la scelta che avevamo fatto di ridurre a 75 i banchetti per un più ordinato svolgimento del mercato della Befana è legittima”. Intanto, quest’anno il mercatino non ci sarà: gli ambulanti, scegliendo la linea della protesta, non hanno ritirato il titolo di assegnazione dei posti.

“Andiamo avanti nel percorso intrapreso per organizzare sulla piazza eventi e momenti di festa per i più piccoli”, rassicura Marta Leonori, assessore alla Roma Produttiva. 

“I ricatti di chi voleva Piazza Navona come un bazar sono stati finalmente sconfitti – esulta Carlo Rienzi, presidente del Codacons – e ora l’area tornerà ad essere pienamente fruibile da cittadini e turisti, eliminando il degrado e il caos che la avevano caratterizzata finora”.    

“A nostro avviso la decisione del Tar su piazza Navona non ha tenuto conto dei diritti degli operatori. La rispettiamo ma la nostra battaglia legale continua”, commenta Alfiero Tredicine, presidente Apre Confesercenti di Roma.

L’udienza pubblica per la trattazione del merito è fissata al 4 giugno 2015. In tempo per avere regole certe per organizzare la prossima edizione del mercatino della Befana.

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