Roma, 2 centurioni in manette: hanno aggredito vigili

Tre mesi fa la protesta con l’occupazione del Colosseo per evitare lo sgombero deciso dal Comune

A 3 mesi dalla protesta che vide i centurioni occupare il Colosseo contro lo 'sgombero' deciso da Comune e Sovrintendenza, ieri due figuranti sono finiti in manette per l’aggressione di alcuni vigili urbani che tentavano di allontanarli dalla zona dell'Anfiteatro Flavio.
"Noi rispettiamo le regole – dicono i colleghi – ma in cambio vogliamo lavorare".
Manuel ed Eugenio Sonnino, due fratelli accomunati dalla passione per l'antica Roma sono stati fermati dai vigili mentre si  facevano fotografare con i turisti accanto all'Arco di Costantino nonostante il divieto di 'esercitare' nella piazza antistante l'anfiteatro. All'invito ad allontanarsi, i due hanno risposto brandendo in aria le loro spade di legno ed insultando i vigili. I centurioni sono stati intercettati e fermati pochi minuti dopo da una pattuglia motociclista. Adesso i 2 fratelli dovranno rispondere delle accuse di violenza, resistenza e oltraggio. Antonio Gazzellone e Giorgio Ciardi, delegati del sindaco al turismo e alla sicurezza, hanno espresso solidarietà ai vigili e condannato l'aggressione.
"Basta prepotenze – ha commentato Ciardi – i vigili non si lasceranno intimidire da chicchessia nella loro opera quotidiana per ristabilire la legalità".
"Ci sono delle regole e vanno rispettate – si difendono i vigili – e così come valgono per i centurioni, valgono anche per gli ambulanti abusivi”. Dai figuranti non arrivano repliche e commenti, anche se qualcuno non ci sta: "Vogliamo lavorare, devono capirlo".

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