Firmato il Patto lavoro turismo: in arrivo 1 mln da Regione


Il Patto per il lavoro del turismo giunge alla 9^ edizione e il plafond messo a disposizione dalla Regione Liguria passa da 5 a 6 milioni di euro, con un possibile incremento nei prossimi mesi. L’accordo è stato sottoscritto dalla Regione con i sindacati, le associazioni datoriali e di categoria. L’accordo è propedeutico all’emanazione dell’avviso pubblico con risorse a valere su risorse del PR FSE+ 2021-2027. All’edizione 2025 era stata data risposta a circa 2.500 richieste, di cui 270 per assunzioni a tempo indeterminato (+21% rispetto al 2024). Dalla prima edizione del 2018 il Patto per il Lavoro nel Turismo ha sostenuto oltre 17 mila contratti.

“Partiamo con una cifra più alta in termini di finanziamenti – afferma il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – perché abbiamo capito che questo accordo ha un impatto molto importante sulla destagionalizzazione del turismo e ci consente di avere eh esercizi aperti anche nei mesi, diciamo, di bassa”. Bucci non esclude la possibilità di un’ulteriore iniezione di fondi.

“Rispetto alla precedente edizione, si è ritenuto di favorire i contratti a tempo indeterminato anche nel comparto dell’accoglienza, ricalibrando gli incentivi previsti – spiega l’assessora al Lavoro e vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro – è inoltre prevista la convocazione, entro ottobre 2026, di tavoli di confronto tra i firmatari per analizzare i risultati del patto e condividere proposte e soluzioni per il futuro”.

“Il settore del turismo in Liguria è in crescita costante e sta dando ottimi risultati con presenze in aumento in ogni periodo dell’anno e nella totalità dei territori – ha detto l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – l’obiettivo, anche quest’anno, quindi è di fare in modo che le imprese stipulino il maggior numero di contratti a tempo indeterminato per stimolare la destagionalizzazione perché maggiormente si stabilizzano gli operatori dando certezze di un futuro lavorativo, maggiore è di conseguenza la qualità dei servizi offerti ad un clientela che diventa sempre più esigente”.

“Riconfermiamo una misura consolidata e di grande successo come il Patto del lavoro nel settore turismo – ha detto l’assessore regionale alla Programmazione Fse Marco Scajola – attraverso le fondamentali risorse Fse riusciamo a stanziare ulteriori fondi a favore delle imprese e di chi cerca occupazione”.

“Gli obiettivi del patto sono anche – ricordano in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil Liguria insieme alle federazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs – contrasto al lavoro nero che danneggia in primis i lavoratori e attivazione di risorse pubbliche in grado di sostenere concretamente l’occupazione stabile e di qualità. I dati raccolti nel corso degli anni confermano l’efficacia di questo strumento”.

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