L’outdoor unisce 5 destinazioni della Riviera Ligure di Ponente


L’outdoor come motore di innovazione turistica e strumento concreto di valorizzazione del territorio: è questo il filo conduttore della conferenza ‘Dalla visione alle esperienze: l’outdoor che unisce 5 destinazioni della Riviera Ligure di Ponente’, che ha riunito alla Bit i Comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano, insieme presso lo stand di Regione Liguria.

Cinque destinazioni che, pur mantenendo identità e caratteristiche differenti, condividono una strategia comune basata su sostenibilità, qualità delle esperienze all’aria aperta e integrazione tra costa ed entroterra. L’obiettivo è potenziare un’offerta capace di intercettare nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al movimento, al benessere e al contatto con la natura.

Un percorso che prende a modello la storia e l’evoluzione di Finale Ligure e della Finale Outdoor Region, che, con oltre 250 trail dedicati alla mountain bike, più di 4.000 vie di arrampicata sportiva e un’ampia rete sentieristica, è oggi indiscusso punto di riferimento internazionale per il turismo outdoor, tanto da ospitare quest’anno i Campionati Mondiali UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026, dal 16 al 18 ottobre.

Da qui è partito un processo di contaminazione che si estende ai Comuni limitrofi, favorendo nuove sinergie territoriali che mettono in relazione amministrazioni pubbliche, operatori e comunità, trasformando l’outdoor in uno strumento di cura del paesaggio, destagionalizzazione e sviluppo dell’economia locale.

La partecipazione congiunta di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano alla BIT rappresenta un primo passo verso la costruzione di una rete capace di raccontare la Riviera Ligure di Ponente come una destinazione integrata, dove mare, natura e qualità della vita diventano elementi distintivi della vacanza.

Le migliori esperienze outdoor tra mare ed entroterra: il lato attivo della Riviera Ligure di Ponente
Dalla cresta delle onde ai sentieri panoramici che attraversano macchia mediterranea e borghi storici, la Riviera Ligure di Ponente si racconta attraverso esperienze che combinano outdoor, natura e scoperta lenta. Le cinque destinazioni protagoniste della BIT 2026 offrono un mosaico di proposte capaci di trasformare il viaggio in un’immersione totale nel paesaggio culturale.

A Loano il mare diventa un grande spazio aperto per gli sport acquatici, grazie a condizioni di vento favorevoli che rendono la destinazione ideale per windsurf e kitesurf, per una scoperta dinamica della costa, mentre chi preferisce ritmi più tranquilli può optare per il SUP. Accanto all’energia del mare, lo yoga nella natura invita a rallentare e ad ascoltare il paesaggio, trasformando il tempo all’aria aperta in un momento di benessere e connessione con l’ambiente. Nell’entroterra, i percorsi gravel collegano costa e colline attraverso strade secondarie e itinerari panoramici che raccontano un territorio autentico, perfetto per esplorazioni lente e sostenibili.

Pietra Ligure rappresenta una porta d’accesso privilegiata ai trail della Finale Outdoor Region e punto di partenza per numerosi percorsi dedicati a MTB ed e-MTB, per tutti i livelli di abilità, che attraversano ambienti diversi, dal mare alle alture dell’entroterra. Lo snorkeling “Un Mare per Tutti” aggiunge una dimensione inclusiva e innovativa: un’opportunità pensata per rendere accessibile a tutti l’esplorazione del mondo sommerso, valorizzando al contempo la biodiversità marina e il contatto diretto con l’acqua.

Finale Ligure, sede quest’anno dei Campionati Mondiali UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro, conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale per gli sport outdoor grazie a un ecosistema consolidato che integra natura e servizi dedicati. La fitta rete di sentieri consente trekking panoramici tra altopiani e affacci sul mare, mentre le falesie rendono la destinazione una delle capitali europee dell’arrampicata, con alternative adatte a ogni livello. In mare, le escursioni in barca nel Santuario dei Cetacei offrono momenti unici in cui la dimensione sportiva si intreccia con quella naturalistica e divulgativa.

A Varazze l’identità outdoor si sviluppa tra mare e montagna. Considerata tra le mete surfistiche più rinomate del Mediterraneo, la destinazione è conosciuta per le sue onde potenti e tubanti, adatte a surfisti esperti e parte integrante di una cultura locale autentica, fatta di rispetto per il mare e senso di comunità. Alle spalle della costa si apre il Parco del Beigua UNESCO Global Geopark, la più vasta area protetta della Liguria, dove sentieri panoramici attraversano ambienti naturali diversi e regalano viste spettacolari sul litorale. Attività come il parapendio, da vivere in piena sicurezza, completano l’offerta, offrendo una prospettiva aerea capace di raccontare il territorio in modo emozionante e inedito.

Ad Arenzano l’outdoor si traduce in esperienze guidate attraverso diverse modalità di vivere il territorio lentamente. Con “Sea & Soul”, l’esperienza prende forma tra alba e tramonto attraverso sessioni di yoga sulla spiaggia seguite da escursioni in SUP lungo la costa, per vivere il mare in modo rigenerante e consapevole. L’entroterra si scopre invece con itinerari come l’Argentea Experience, un trekking di più giorni che collega il litorale ai crinali del Beigua attraversando boschi e panorami aperti sul mare, con pernottamento in rifugio e un forte legame con la tradizione locale. Per chi preferisce un ritmo più lento, le escursioni in e-bike tra porto, pista ciclabile costiera e borghi dell’entroterra permettono di esplorare il territorio in modo accessibile e sostenibile, alternando paesaggi marini e scorci rurali.

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