giovedì, 30 Maggio 2024

Monesteroli, associazioni condannano le azioni dello youtuber Testa

Il Parco delle Cinque Terre, il FAI  assieme al Comune della Spezia, all’Associazione Per Tramonti e Comitato per Monesteroli Luogo del Cuore condannano in maniera netta e assoluta l’azione compiuta dal biker e youtuber Torquato Testa che, pochi giorni fa, si è lanciato con la sua mountain bike dalle rampe a precipizio sul mare di Monesteroli, la scalinata più ripida del Parco con i suoi oltre milleduecento gradini di pietra. Il minuscolo insediamento antico è inserito nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, nel Comune della Spezia.

Quello delle Cinque Terre è un territorio fragile e la scalinata monumentale di Monesteroli, spesso soggetta a smottamenti e recentemente oggetto di lungo intervento di restauro, non è assolutamente adatta ad essere percorsa in bicicletta, nemmeno da professionisti del downhill.
I lavori di riqualificazione e restauro di una porzione ammalorata della Scala Grande di Monesteroli sono infatti stati conclusi a fine 2022. L’intervento era stato reso possibile anche grazie al contributo messo a disposizione da FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Intesa Sanpaolo nell’ambito della X edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”.

La scalinata gode della natura giuridica di “bene culturale” e in quanto tale è tutelata dall’art. 20 D. Lgs. 42/2004 -Capo III – Protezione e conservazione –  Sezione I – Misure di protezione: 1. I beni culturali non possono essere distrutti, deteriorati, danneggiati o adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione.

“Il Parco stigmatizza con forza una pratica estremamente pericolosa, dannosa per il patrimonio monumentale e naturalistico del territorio e lontana dai valori dello sport in natura compatibili con le esigenze di tutela e conservazione della nostra area protetta – commenta la presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Donatella Bianchi – Siamo contrari e disincentiviamo fermamente tutti quei contenuti social, sempre più di facile accesso alle giovani generazioni, che piegano la qualità scenica del nostro paesaggio a logiche di spettacolarizzazione ed esaltazione spasmodica del gesto estremo. Arrivare al mare, nell’area denominata Tramonti, in bicicletta è un gesto folle, che mette a repentaglio l’incolumità di chi lo compie. Si tratta di un affronto alla bellezza, alla fragilità e al valore architettonico di un luogo Patrimonio dell’Umanità. Nel video il biker lascia intendere che l’obiettivo è quello di raggiungere il mare con la bici per imbarcarsi, aggiungendo un ulteriore messaggio fuorviante. Negli ultimi anni il Parco Nazionale ha incrementato gli investimenti e gli sforzi per valorizzare e proteggere questo angolo di paradiso che deve essere conosciuto per la sua esclusività e unicità, e non certo per un’impresa estrema quanto assurda. La vera impresa da noi è coltivare la terra in un territorio tanto difficile quanto generoso, chiunque volesse dimostrare il proprio coraggio in futuro può venire a dare una mano nei campi”.

Il FAI ha fatto la sua parte, accanto al Parco delle Cinque Terre e al Comune della Spezia, in un virtuoso concorso di interventi per il ripristino della scalinata, che era in parte dissestata e oggi è sicura e agibile. Un concorso di cura e attenzione per un luogo disabitato, isolato, fuori dalle mete turistiche, ma talmente bello e significativo da dover essere salvato: compreso, e perciò rispettato e protetto, per sempre e per tutti.” – afferma Marco Magnifico, Presidente FAI.

“È nostro dovere proteggere e preservare il patrimonio culturale da ogni gesto di inciviltà – dice il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – la scalinata dei Monesteroli è un bene culturale che racconta la storia, la bellezza e le tradizioni del nostro territorio che deve essere tutelato per le generazioni future”.

“Iniziative sportive, come quella del biker professionista Torquato Testa a Monesteroli, impattano enormemente sulla maestosa e storica scalinata, infrastruttura tanto straordinaria quanto fragile, già messa a dura prova da un massiccio passaggio turistico. Noi del Comitato per Monesteroli e dell’Associazione Per Tramonti siamo certamente dalla parte dello sport, ma l’essenza stessa di un’attività sportiva deve sempre conciliare con i valori più nobili del rispetto umano e della natura in cui siamo ospiti”, commentano Caterina Natale, presidente Associazione Per Tramonti e Massimo Brunetti, Comitato per Monesteroli – Luogo del Cuore

Il Parco intraprenderà tutte le azioni necessarie per perseguire tale gesto ed esorta tutti i visitatori ad attenersi a comportamenti conformi alle regole del buon senso e della sicurezza.

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