Giornate Fai d’Autunno 2026: 117 aperture straordinarie
09 Ottobre 2026, 11:30
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate Fai d’Autunno, l’iniziativa promossa dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) che coinvolge oltre 700 luoghi in 350 città italiane. In Lombardia, grazie al sostegno della Regione, saranno 131 i siti aperti in 48 Comuni, di cui ben 117 accessibili in via straordinaria. La 15ª edizione mette in primo piano non solo palazzi storici e complessi religiosi, ma anche la storia industriale, l’artigianato d’eccellenza e l’archeologia industriale, con un percorso sviluppato in collaborazione con Confindustria e Museimpresa.
Iniziative sul territorio e luoghi simbolo aperti al pubblico Come sottolineato dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, l’evento rappresenta un’opportunità unica per valorizzare il patrimonio culturale diffuso e la memoria manifatturiera della regione, grazie all’impegno dei volontari e di oltre 9.000 Apprendisti Ciceroni. Tra le principali aperture si segnalano:
- Milano e provincia: il cantiere iconico CityWave a CityLife, la torre Gioia22, Palazzo Lombardia, Palazzo Dugnani (con gli affreschi del Tiepolo), il Mumac (Museo della Macchina per Caffè) a Binasco e la Fonderia Artistica Cubro a Novate Milanese.
- Altre province lombarde: Villa Mirabello e Villa Mirabellino nel Parco di Monza; il Cantiere Navigazione Laghi a Tavernola (CO); l’ex stabilimento Ignis a Comerio (VA); il Seminario Vescovile Giovanni XXIII a Bergamo; il Castello di Montù Beccaria (PV); le Terme pubbliche Poncarali Oldofredi a Brescia; Palazzo Manna a Cremona; Palazzo Marchesi Gardani a Viadana (MN) e la Fondazione Cosway a Lodi.