venerdì, 17 Settembre 2021

Grande Brera, da gennaio lavori su coperture

Impegnati tutti i 23 milioni finanziati dal Cipe e gare aggiudicate per interventi di Brera, Palazzo Citterio e le caserme di Via Mascheroni. A rivelarlo Caterina Bon Valsassina, dg per la Lombardia del Mibact, precisando che in questi giorni si sono concluse le procedure per la gara più consistente, quella per la ristrutturazione di Palazzo  Citterio, sulla quale sono stati impegnati 17 milioni di euro ed  è stato affidato ad una ditta di Teramo il lavoro di rifacimento dei tetti di Brera, finanziato con 4,5 milioni di euro.
Per Palazzo Citterio primo classificato è risultato il progetto presentato dal consorzio di Research Consorzio Stabile SCARL, che si affianca con un gruppo di progettisti il cui capofila è Amerigo Restucci, rettore dello Iuav di Venezia, che ha presentato un'offerta con un ribasso del 38%; in seconda posizione il consorzio di imprese Carron. Per l'assegnazione definitiva mancano le verifiche tecniche dovute all'offerta parzialmente anomala presentata dal vincitore.
Per le coperture di Brera, invece, la gara si è conclusa il 30  settembre e l'appalto è stato aggiudicato alla ditta D'Adiutorio  di Teramo che ha presentato un ribasso del 26,6%.
Più avanzato, invece, il lotto per l'adeguamento delle Caserme  di Via Mascheroni, quelle che dovranno ospitare in futuro i ragazzi dell'Accademia di Belle Arti: qui la gara per i lavori previsti in questa prima fase è stata aggiudicata da tempo e i lavori si stanno completando. Intanto, il 21 gennaio una mostra alla Triennale di Milano racconterà al pubblico tutti i 13 progetti presentati per Palazzo Citterio. 

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