sabato, 15 Maggio 2021

Milano, Fai promuove rassegna all’ex bagno pubblico fino al 14 aprile     

Nel suggestivo spazio dell’Albergo Diurno Venezia, in piazza Oberdan a Milano, il celebre bagno pubblico milanese chiuso alla fine degli anni ’80, il Fai-Fondo Ambiente Italiano presenta “Senso 80”, un progetto espositivo ideato dall’artista Flavio Favelli. Un allestimento realizzato in occasione del Miart 2017, la Fiera d’arte moderna e contemporanea di Milano, e per tutto il periodo del Salone del Mobile.

L’ex bagno pubblico, di proprietà del Comune di Milano e da due anni gestito dal Fai, sarà quindi aperto al pubblico e visitabile gratis da giovedì 30 marzo fino al 9 aprile tutti i giorni e dal 10 aprile al 14 maggio dal giovedì alla domenica.

Partendo dallo studio delle fotografie risalenti agli anni ’20 e ’30 del bene, Favelli, amante ed esperto di antiquariato, ricostruisce le isole-divanetti che arredavano la parte centrale del Salone – oggi disperse – con quattro sculture realizzate assemblando mattonelle di graniglia, parti di mobilio e specchi dei primi del Novecento, ritrovati e raccolti negli anni dallo stesso artista.

La mostra prosegue nei corridoi dell’Albergo, dove si trovavano le terme, con una serie di insegne luminose che rimandano alle vecchie attività commerciali presenti.

“Il Diurno era come un aeroporto, una micro-città che serviva per l’uomo e la donna moderna (la bellezza, l’acconciatura, le terme, i viaggi). Qui si trova ancora incollato qualche adesivo pubblicitario, ci sono le insegne di plastica delle Ferrovie dello Stato e dei negozi, ad esempio il Barbiere Manicure. Ed è proprio questo aspetto super artificiale, rispetto al fascino intrinseco del luogo, che io trovo interessante” racconta Favelli.

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