giovedì, 25 Febbraio 2021

Leolandia sempre più green: arriva anche premio Assobioplastiche

Nuovo traguardo per Leolandia, che nelle scorse settimane ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte di Legambiente per la sostenibilità ambientale e le pratiche virtuose messe in atto in termini di sviluppo di nuovi modelli di economia circolare. Si tratta del Premio Assobioplastiche, assegnato nell’ambito dell’iniziativa ‘Comuni Ricicloni 2020’ per i risultati ottenuti attraverso l’eliminazione della plastica monouso nella ristorazione e la sua sostituzione con stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, abbinata all’implementazione di un efficiente modello di riciclo del rifiuto organico che ha permesso di ridurre drasticamente gli scarti.
Leolandia è stata una tra le prime realtà in assoluto a mettere al bando la plastica monouso, con 7 anni di anticipo rispetto al limite previsto dall’Unione Europea. Nel 2019, a fronte di circa 1,3 milioni di visitatori, il 98,67% dei rifiuti organici del parco, pari a oltre 28 tonnellate, è stato recuperato e trasformato in 17 tonnellate di compost destinato al settore orticolo e florovivaistico, con solo l’1,33% di scarti.
“Un’iniziativa lungimirante – si legge nella motivazione firmata dal presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – che, coinvolgendo le famiglie, principali ospiti del Parco, ha svolto anche un’importante funzione educativa sugli stili di vita responsabili e sostenibili”.
A supporto del progetto è nato il buffo personaggio di ‘Gnam Gnam’, allegro mostriciattolo ghiotto di avanzi e spazzatura in genere, che invita i bambini a differenziare i rifiuti nel modo corretto, giocando con i colori.
“Siamo orgogliosi di ricevere questo premio: la magia di Leolandia deve molto al contesto ambientale che la circonda e il nostro impegno in questo senso ha origini lontane. Tutti i progetti coinvolgono più dimensioni dell’esperienza di visita: non ci limitiamo, ad esempio, a sostituire la plastica monouso con materiali biodegradabili e compostabili, ma costruiamo una storia intorno all’iniziativa, puntando sulla comunicazione e sulla formazione del personale. Questo ci consente, da un lato, di ottenere risultati concreti e misurabili a livello di riduzione degli scarti, dall’altro, di indirizzare i nostri piccoli ospiti e le loro famiglie verso un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente”, ha detto David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia.
Il progetto premiato da Legambiente è solo una delle tante iniziative volte a ridurre in modo permanente l’impatto ambientale del parco: sempre nell’ambito del recupero dei rifiuti, Leolandia utilizza da anni esclusivamente carta riciclata e certificata, ha adottato 21 compattatori di bottigliette PET utilizzabili direttamente dagli ospiti per recuperare la plastica, e impiega pneumatici fuori uso (PFU) per la realizzazione della pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco per bambini. Grande attenzione è dedicata anche all’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio.
Per sensibilizzare i piccoli sull’importanza di salvaguardare il Pianeta, infine, il parco organizza periodicamente l’evento ‘Puliamo il MiniMondo’ in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Commissione Europea.

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