Approvato il Piano triennale del Turismo 2026-2028
25 Giugno 2026, 10:20
La Lombardia blinda la sua crescita turistica dotandosi di una nuova cabina di regia per il prossimo triennio. Il Consiglio regionale ha approvato il Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028, il documento programmatico che guiderà le politiche del settore. I pilastri della nuova traiettoria industriale puntano sulla personalizzazione dell’esperienza di viaggio, sul reskilling delle competenze degli operatori del trade, sulla transizione digitale supportata dall’Intelligenza Artificiale e su una governance coordinata per promuovere in modo omogeneo il brand territoriale sui mercati globali.
Il provvedimento nasce per dare continuità a un trend macroeconomico di assoluto rilievo: la Lombardia ha archiviato il 2025 con il record storico di 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (mettendo a segno un incremento annuale di 1,4 milioni di arrivi e 3,7 milioni di pernottamenti). A fare la parte del leone è il turismo internazionale, che incide per il 63% sugli arrivi e per il 68% sulle presenze totali. Se Milano si conferma il magnete principale del territorio con oltre 22 milioni di presenze registrate lo scorso anno, le proiezioni per la stagione estiva 2026 indicano un forte consolidamento e una progressiva destagionalizzazione a vantaggio dei laghi, dei borghi e delle destinazioni montane.
Come chiarito dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Debora Massari, l’obiettivo del Piano triennale non è l’aumento quantitativo dei volumi, bensì la generazione di valore economico diffuso a beneficio di filiere e comunità locali. Il Piano mira a strutturare un modello turistico trasversale e integrato che metta a sistema i comparti del commercio, dei servizi, della cultura e dei grandi eventi. Le stime per la seconda metà del 2026 prevedono un ulteriore rafforzamento dei mercati a lungo raggio e di prossimità europea, orientati verso prodotti turistici legati alla sostenibilità, all’enogastronomia e all’outdoor.