domenica, 15 dicembre 2019

Le Marche prendono il Canada per la gola con la ‘Taste Marche Experience’

Una settimana di cibo, fashion e attrattive turistiche rigorosamente ‘Made in Marche’, per conquistare gli interlocutori canadesi. Un intenso programma di incontri ed eventi ufficiali ha scandito la presenza di Tipicità in Canada in occasione della ‘Settimana della Cucina Italiana nel mondo’, format varato dalla Farnesina per valorizzare il “vivere all’italiana”.

Dopo le esperienze in Russia, negli Emirati Arabi, a Tirana e New York, Tipicità è stata invitata dall’Ambasciata italiana di Ottawa e dal Consolato Generale italiano di Montréal.

Serena d’Alesio, Gianmarco Di Girolami e Barbara Settembri, chef selezionati dall’Accademia di Tipicità coordinata da Luca Facchini, hanno realizzato percorsi gustativi in grado di valorizzare tutto il territorio, con un viaggio dai Monti Azzurri del Leopardi fino al blu dell’Adriatico. Narratore d’eccezione Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG 5 e conduttore della rubrica ‘Gusto’.

Per l’Ambasciatore Claudio Taffuri, “si è rivelata una scelta vincente la collaborazione con l’organizzazione di Tipicità in occasione della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che ha portato dalle Marche in Canada i valori ed i sapori di una regione forse ancora poco conosciuta, ma culla di grandi tradizioni agroalimentari ed industriali. Il grande e diffuso apprezzamento registrato da parte degli ospiti canadesi nei confronti degli eventi tenuti nel corso di questa IV Settimana della Cucina conferma come la promozione dei prodotti autenticamente italiani e in particolare quelli della dieta mediterranea, rappresenti un canale fondamentale per far conoscere ed apprezzare al meglio il nostro Paese”.

A rappresentare il territorio marchigiano Alessio Terrenzi, sindaco di Sant’Elpidio a Mare, insieme ad Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ha rimarcato “le opportunità per il Marche Style e per collaborazioni nel mondo della formazione”. Infatti, al centro della missione canadese è stata anche la formazione, rappresentata da Gianni Sagratini, direttore del corso di laura in Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino, insieme ai rappresentanti dell’Istituto superiore turistico-alberghiero “Carlo Urbani”, Roberto Vespasiani e Mario Andrenacci.

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