‘Merenda dell’Oliveta’, in Molise si celebra con la bruschetta tricolore
24 Aprile 2026, 12:15
Larino, Venafro e San Martino in Pensilis sono le Città dell’Olio molisane protagoniste della 6^ edizione della ‘Merenda nell’Oliveta’, dove la bruschetta tricolore: pane, pomodoro, basilico e olio extravergine di oliva, diventa il filo conduttore di un racconto collettivo che unisce territori, comunità e valori civili. Un gesto semplice che, nell’anno dell’80° anniversario della Repubblica, assume un significato simbolico ancora più forte.
Il Molise aderisce all’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Città dell’Olio, con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Enit e la collaborazione di Unpli e Lilt. L’evento, dal 25 aprile al 28 giugno, coinvolge oltre 80 comuni italiani nella valorizzazione del patrimonio olivicolo e delle identità locali.
Gli appuntamenti regionali si svolgeranno a Larino il 7 giugno prossimo, nel Parco regionale dell’olivo di Venafro, luogo simbolo del paesaggio e della cultura dell’olio e a San Martino in Pensilis. In tutte le tappe molisane la ‘Merenda nell’Oliveta’ sarà un’occasione di incontro e partecipazione: degustazioni di olio extravergine di oliva, prodotti tipici, laboratori, musica e attività all’aria aperta accompagneranno cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva tra natura e tradizione.
Il tema di questa edizione, ‘L’olio della Repubblica’, attraverserà ogni iniziativa come chiave di lettura del rapporto tra olivo, territorio e comunità: simbolo di pace, radicamento e memoria condivisa.
“In questo tempo contrassegnato dalla guerra, l’olivo simbolo di pace diventa anche un presidio di libertà in difesa della democrazia – dice Michele Sonnessa, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – La partecipazione del Molise alla Merenda nell’Oliveta conferma la volontà dei territori di investire sul turismo dell’olio – conclude il coordinatore del Molise Giovanni Di Matteo – come leva di sviluppo e valorizzazione identitaria. Le iniziative in programma rafforzano il legame tra comunità, paesaggio e cultura, promuovendo un modello di accoglienza autentico e sostenibile”.