Fiumicino miglior aeroporto d’Europa, genera 31,3 mld di valore aggiunto
24 Giugno 2026, 12:47
Il sistema aeroportuale della Capitale si conferma il principale motore economico e infrastrutturale del Paese, raccogliendo il massimo riconoscimento continentale. L’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino ha vinto l’ACI EUROPE Best Airport Award 2026 nella categoria dei grandi scali sopra i 40 milioni di passeggeri. Il premio, consegnato a Praga, rappresenta l’ottavo trionfo dal 2018 e il quinto consecutivo per lo scalo gestito da Aeroporti di Roma (ADR), società del Gruppo Mundys. La scelta è stata decretata da una giuria indipendente di esperti istituzionali (tra cui Commissione Europea, Eurocontrol ed Easa) che ha valutato l’eccellenza del personale, la transizione digitale e la sostenibilità delle infrastrutture.
Il primato europeo valida la solidità del “modello Fiumicino” – che nel 2025 ha superato il record storico di 51 milioni di passeggeri e si è posizionato al 7° posto della Top Ten mondiale Skytrax – e trova un riscontro diretto nei dati macroeconomici. Secondo l’ultimo studio realizzato da ADR con il supporto di PTS, nel 2025 il sistema aeroportuale romano (Fiumicino e Ciampino) ha generato complessivamente 31,3 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’1,6% del PIL nazionale, attivando oltre 590 mila posti di lavoro (l’1,9% dell’occupazione totale in Italia). Di questo impatto, lo scalo di Fiumicino da solo è responsabile di 28,3 miliardi di valore aggiunto e 538 mila occupati. Rispetto all’anno precedente, l’impatto economico è cresciuto di 500 milioni di euro (+2%) e quello occupazionale del +10%.
Come dichiarato dall’amministratore delegato di AdR, Marco Troncone, questi risultati eccezionali spianano la strada alla prossima fase di espansione del principale hub italiano. È già pronto un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro (Masterplan al 2046) progettato per accogliere una domanda futura stimata fino a 100 milioni di passeggeri. L’obiettivo industriale è proiettare Fiumicino tra i più grandi hub del mondo occidentale, potenziando la connettività intercontinentale dell’Italia a esclusivo beneficio della filiera logistica, del turismo e della competitività economica del sistema Paese.