Il governo riscrive la manovra: novità sugli affitti brevi


Novità dalla manovra per la questione spinosa degli affitti brevi. Quando mancano venti giorni al termine ultimo per l’approvazione, il governo ‘riscrive’ la manovra varata tre mesi fa in consiglio dei ministri. E lo fa con una sorta di maxi-emendamento che riformula numerose parti dell’articolato. Una serie di interventi che, secondo quanto riferito alle opposizioni – che chiedono ora di avere il giusto tempo per il confronto in commissione -, varrebbero complessivamente un miliardo di euro.

Tra le novità più importanti quella sugli affitti brevi: viene cancellato l’aumento della cedolare secca e viene ripristinata la legge attuale che prevede il 21% per la prima casa affittata e poi il 26% dalla seconda. Il nuovo testo riduce però a due case affittate quelle oltre le quali scatta l’attività imprenditoriale.

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