Differite a maggio le ritenute d’acconto su provvigioni adv
02 Marzo 2026, 11:40
Buone notizie per gli agenti di viaggio: un provvedimento legislativo di prossima emanazione confermerà, fino al 30 aprile 2026, l’esonero dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, nonché dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere.
La normativa vigente esclude tali soggetti dalla ritenuta; tuttavia, ricorda il MEF in un comunicato, l’esonero è stato rimosso con la legge di bilancio per il 2026, che ha disposto l’applicazione della ritenuta per le provvigioni percepite a partire dal primo marzo 2026.
Il differimento del termine al 1 maggio 2026 “è necessario in ragione delle peculiari caratteristiche in cui operano i soggetti dei comparti in questione, che rende particolarmente complesso l’adeguamento dei sistemi informatici ai fini dell’applicazione della ritenuta”, spiega ancora il Mef.