mercoledì, 3 Marzo 2021

Logis tira le somme del 2020, battuta d’arresto nonostante inizio ottimo

LOGIS HOTELS rende noti i risultati di bilancio a consuntivo del 2020. Dopo un ottimo inizio d’anno che ha registrato + 37% nelle prime sei settimane del 2020, in continuità con gli eccellenti risultati raggiunti nel 2019, le restrizioni imposte dai confinamenti per far fronte all’epidemia di COVID19 hanno imposto una brusca battuta d’arresto alla crescita del gruppo, tale da far registrare un calo annuale del fatturato del 34%. Il dato è inquadrare all’interno dell’andamento generico delle attività registrato dal settore dell’hospitality, duramente colpito dall’epidemia di Coronavirus, e dall’assenza della clientela estera che rappresenta il 45% dei clienti del gruppo. Nota positiva è stata la stagione estiva, segnata da una ripresa del fatturato dell’11 %, generata dalla drastica riduzione dell’attività in primavera e che, tuttavia, non ha consentito un vero e proprio recupero.

“Il 2020 ha segnato per noi un rallentamento sulla crescita del gruppo registrata nel 2019 – commenta Karim Soleilhavoup, DG del gruppo LOGIS HOTELS – Siamo consapevoli della crisi sanitaria che ha duramente colpito il nostro settore ma siamo altrettanto fiduciosi che la qualità dell’esperienza a marchio LOGIS HOTELS ci permetterà, una volta conclusasi questa orribile parentesi, di risollevare il giro di affari del gruppo e tornare ai livelli di crescita pre-pandemia. Nel corso del 2020 LOGIS HOTELS si è battuta al fianco degli albergatori per sostenerli con un ingente pacchetto di aiuti e continuerà a restare al loro fianco per tutta la durata dell’emergenza per tutelare l’unicità delle piccole realtà, portatrici di valori legati al territorio, di qualità e attenzione al cliente di cui i viaggiatori avranno sempre bisogno”.

Nel corso del 2020 LOGIS HOTELS ha registrato un aumento della spesa media del +5% rispetto al 2019, mentre per quanto riguarda le prenotazioni di soggiorni, queste hanno avuto in media una durata di 15 giorni, prenotate per lo più sotto data o all’ultimo minuto da viaggiatori provenienti soprattutto da Francia, Regno Unito e Belgio. Sono, inoltre, cresciute le prenotazioni dirette con le strutture alberghiere a discapito di quelle sulle piattaforme di prenotazione online – le prenotazioni tramite OTA hanno registrato una flessione del -34% – permettendo alle strutture di conservare il cash flow e di non dover pagare le importanti commissioni alle OTA. Infine, nel segmento del business travel LOGIS HOTELS ha registrato un decremento annuo solo del -18%, da ricondurre a un aumento delle quote di mercato del gruppo e a una resistenza alla crisi da parte di questo tipo di clientela.

All’interno di un anno fortemente penalizzato dalla crisi sanitaria, si registrano tuttavia alcuni elementi positivi come l’arrivo di 40.000 nuovi membri del programma ETIK, il programma fedeltà del gruppo che consente ai clienti di accumulare un importo variabile per ogni pagamento effettuato in hotel o ristorante. In questo modo, l’ospite potrà reinvestire direttamente sul territorio il valore ottenuto grazie al programma di loyalty, favorendo le attività e l’occupazione locale. Sempre nel corso dell’anno sono entrate a far parte del gruppo 50 nuove strutture indipendenti tra cui il Logis Domaine Vertes Feuilles, il Logis Hôtel Le Logis du Péré o il Logis Hôtel Atoll, Châteaux & Demeures Le Moulin des Templiers & Spa, Citotel Les Dômes Perpignan Sud e Urban Style Hôtellerie du Cheval Noir.

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