martedì, 20 Ottobre 2020

UNA Hotels & Resorts incassa una estate da record. Exploit in Toscana

UNA Hotels & Resorts chiude la stagione estiva 2016 con ottime performance, soprattutto in Toscana. Tutti positivi gli indicatori della compagnia alberghiera per i mesi di luglio e agosto, a partire dal fatturato appartamento generato dagli hotel gestiti direttamente che ha superato i 10 milioni di euro, andando oltre alle aspettative per il periodo. Il risultato dell’estate conferma anche il buon andamento del brand UNA che, al termine dei primi 8 mesi del 2016, sfiora i 60 milioni, mantenendo il trend positivo iniziato ormai nel 2014.

Le migliori performance estive sono state in Toscana, dove UNA Hotels è presente con 7 strutture, e dove si è registrata una crescita dell’8% del fatturato dei Resort. Numeri da record in Mugello, dove UNA Poggio dei Medici e Villa le Maschere sono cresciuti del 16%, bene anche la Versilia, dove UNA Hotel Versilia e UNA Hotel Forte dei Marmi hanno migliorato del 6,5% il già ottimo risultato del 2015, e ancora il complesso di ville di Fattoria Santo Stefano, gestito dalla Compagnia a Montaione, che ha registrato un aumento del 20%. Exploit anche all’UNA Hotel Bologna (+48%).
Bene anche il Sud Italia con una forte ripresa del turismo in città come Napoli e Catania: molto buone le performance dell’UNA Hotel Napoli, che vanta una crescita del 22%, e dell’UNA Hotel Palace di Catania, cresciuto del 17%. Ottima anche la performance di UNA Hotel One di Siracusa che supera del 21% il risultato appartamento del 2015.

Per quanto riguarda le presenze, nei primi 8 mesi del 2016 UNA Hotels & Resorts conferma il suo ruolo di catena alberghiera italiana preferita dagli stranieri, con il 70% di clientela internazionale; il mercato italiano mantiene il primato, consolidandosi al 30%, seguito da Stati Uniti con l’8%, Francia con il 7%, e da Regno Unito e Germania, con il 6% delle presenze.

In Toscana il mercato italiano ha superato complessivamente il 23% della quota pernottamenti, grazie soprattutto alla Versilia, dove la concentrazione di clientela nazionale raggiunge il 31%, seguita dal 12% del mercato tedesco dall’8% del mercato russo. Nella campagna toscana, meta da sempre prediletta dai turisti stranieri, il mercato nazionale si è fermato sotto il 15%, mentre i francesi, con il loro 27% si sono attestati come primo mercato, seguiti dall’11% del mercato della Gran Bretagna.

“I risultati della stagione appena conclusasi, grazie anche alla percezione dell’Italia come destinazione sicura, hanno superato le nostre migliori previsioni, non solo per gli hotel gestiti direttamente ma anche quelli in management e franchising. Questo ci sprona a proseguire nel nostro instancabile lavoro di ricerca della qualità e offerta di servizi di altissimo livello, con l’obiettivo di promuovere il nostro Paese sui mercati internazionali e di far sperimentare a chi ci sceglie la buona ospitalità, anche di fronte agli esempi, purtroppo sempre più numerosi, di mala ospitalità in Italia.

Siamo particolarmente soddisfatti sia dei risultati della Toscana, base operativa della società che qui è nata e dove conta ben 6 strutture, sia di quelli del Sud Italia. Città come Catania e Napoli negli ultimi anni stanno vivendo un vero proprio rinascimento, vedendo finalmente valorizzate le numerose bellezze ed eccellenze che offrono, ma che hanno bisogno di un incessante lavoro di promozione”, ha detto Elena David, ad di UNA Hotels & Resorts.

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