A Palazzo Grazioli convegno di Federturismo tra capitali, strategie e crescita
23 Aprile 2026, 11:31
Il turismo non è più soltanto un settore economico, ma un ecosistema articolato e dinamico in cui convergono tecnologia, sostenibilità, finanza e creatività, capace di attivare filiere produttive trasversali. Un mercato sempre più attrattivo per operatori e investitori internazionali che per essere competitivo necessita di strategie industriali e strumenti finanziari adeguati. È il messaggio emerso a Palazzo Grazioli, nel corso del convegno organizzato da Federturismo Confindustria “Investire nel turismo italiano. Capitali, strategie e prospettive di crescita”, aperto dall’intervento della presidente Marina Lalli e alla presenza del ministro del turismo Gianmarco Mazzi.
I numeri confermano la fase espansiva del settore: nel 2025 il turismo ha raggiunto circa 237 miliardi di euro di Pil, contribuendo per oltre il 13% all’occupazione nazionale, con 479 milioni di presenze (+2,3%). A trainare la crescita sono stati soprattutto i flussi internazionali che hanno generato più di 60 miliardi di euro di spesa. Le prospettive per il 2026 restano positive, sostenute anche da nuovi investimenti.
“Una crescita che, tuttavia, da sola non basta – ha sottolineato Marina Lalli -. Il settore resta esposto alle dinamiche globali e alle crisi geopolitiche, mentre la competizione internazionale si intensifica. Da qui l’esigenza di un approccio integrato che punti su infrastrutture digitali e sostenibili, innovazione dell’offerta e strumenti fiscali adeguati”.
“Turismo fa rima con ottimismo. Sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al Ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio – ha aggiunto Mazzi nel suo intervento -. Sono contro gli allarmismi. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale”.
Gli scenari della spesa turistica internazionale; gli investimenti globali e le opportunità per l’Italia, oltre che gli strumenti per attrarre capitali e sostenere la crescita delle imprese sono stati i temi al centro della tavola rotonda con Chiara Caruso, direttrice Fondo Turismo Cdp Real Asset SGR; Marina Lalli; Bernardo Mattarella, ad Invitalia; Anna Roscio, direttrice Sales & Marketing Imprese Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Stefano Sardo, managing director EMEA Certares e Luca Staglianò di American Express Italia.
Dagli interventi è emerso come negli ultimi anni si sia assistito a una crescente diversificazione delle fonti di finanziamento: ai tradizionali prestiti bancari si affiancano oggi fondi di investimento, partenariati pubblico-privati e modelli asset-light che aumentano la flessibilità delle imprese.
L’Italia si conferma, inoltre, tra i mercati leader nel settore dell’hospitality: nel 2025 gli investimenti nel real estate hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi anni, con il comparto alberghiero seconda asset class per capacità di attrazione dei capitali, subito dopo il retail.
Parallelamente cresce il peso dei pagamenti digitali, che stanno progressivamente superando l’uso del contante.