Ponte 2 giugno, 14 mln di italiani in viaggio: mare al top
29 Maggio 2026, 11:30
Il lungo weekend della Festa della Repubblica apre di fatto la stagione estiva. Il 93% dei viaggiatori sceglie l’Italia, cresce l’interesse per borghi, città d’arte e turismo esperienziale.
Saranno oltre 14 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del 2 giugno, approfittando del calendario favorevole e delle prime temperature estive per concedersi una breve vacanza di due o tre notti. Un flusso che conferma la forte voglia di partire e che genererà un giro d’affari stimato in circa 7 miliardi di euro per l’intera filiera turistica.
La grande maggioranza dei vacanzieri, pari al 93%, resterà entro i confini nazionali, privilegiando soprattutto le località balneari. Mare e laghi si confermano infatti le destinazioni più richieste, seguite dalle città d’arte, dai borghi storici e dalle aree naturalistiche. Tra le mete italiane più gettonate figurano le coste della Riviera romagnola, della Campania, della Puglia e delle isole maggiori, mentre continuano a registrare buoni risultati anche Roma, Firenze, Venezia e Napoli.
Non manca tuttavia una quota di viaggiatori diretti oltreconfine. Gli short break europei continuano ad attrarre gli italiani, con Spagna, Grecia, Francia e Portogallo tra le destinazioni più richieste grazie ai numerosi collegamenti aerei disponibili.
Le partenze si concentreranno prevalentemente tra venerdì e sabato e tre viaggiatori su quattro raggiungeranno la meta in automobile, mentre una quota significativa sceglierà l’aereo.
Secondo gli operatori del settore, il ponte del 2 giugno rappresenta un importante banco di prova per l’estate 2026. Le prenotazioni evidenziano una domanda diffusa su tutto il territorio nazionale, con una crescente attenzione verso il turismo slow, le esperienze outdoor e le destinazioni meno conosciute. Segnali positivi arrivano anche dal comparto termale, che beneficia sia del favorevole effetto calendario sia della crescita della domanda domestica e internazionale.
Le previsioni confermano dunque un avvio di stagione incoraggiante per il turismo italiano, sostenuto da una domanda vivace e da una crescente ricerca di esperienze autentiche e di qualità.