Boom di truffe estive nel travel, quando la colpa è dell’IA
29 Giugno 2026, 12:00
Il mercato dei viaggi online si trova a fare i conti con minacce cibernetiche sempre più sofisticate, che rischiano di danneggiare la reputazione della filiera e di minare la fiducia dei consumatori proprio nei mesi di picco della stagione estiva. Il Codacons ha lanciato un avviso formale riguardo al forte incremento di truffe nel comparto turistico potenziate dall’uso dell’Intelligenza Artificiale, che spaziano dalle cosiddette “case vacanza fantasma” alle guide turistiche cartacee interamente contraffatte sui portali di e-commerce.
I raggiri più diffusi sfruttano l’IA per generare immagini ultra-realistiche di interni ed esterni di alloggi inesistenti, fino ad arrivare a video deepfake con finti host che presentano la struttura. Una volta incassato il saldo, solitamente richiesto tramite bonifico o carta prepagata, i truffatori spariscono, lasciando i turisti senza sistemazione. Un ulteriore fenomeno segnalato dall’associazione riguarda la commercializzazione di guide di viaggio cartacee redatte da algoritmi e firmate da autori fittizi, ricche di informazioni geografiche e storiche totalmente inventate.
Per tutelare i clienti finali e proteggere il mercato regolare dal cybercrimine, il Codacons raccomanda di diffidare da tariffe eccessivamente inferiori alla media di mercato, di non inviare dati bancari via canali social o WhatsApp, di verificare le coordinate geografiche su mappe satellitari e di affidarsi esclusivamente a piattaforme e canali distributivi ufficiali e verificati. Per la rete agenziale e i consulenti di viaggio, l’allarme rappresenta un’importante leva commerciale per rimarcare il valore della sicurezza, delle garanzie legali e dell’affidabilità offerte solo dal canale del turismo organizzato.