Effetto Olimpiadi, rincari per alloggi e e ristoranti
02 Febbraio 2026, 12:30
Le vacanze sulla neve saranno caratterizzate anche quest’anno da pesanti rincari per tutti i servizi turistici, e nuovi aumenti delle tariffe sono previsti con l’avvio dei giochi olimpici 2026. Lo denuncia il Codacons, che evidenzia “il salasso cui vanno incontro le famiglie che vogliono trascorrere qualche giorno sulla neve nelle località del nord Italia, e i prezzi folli in occasione degli eventi legati a Milano Cortina”.
Analizzando i dati Istat sui prezzi al dettaglio, spiegano l’associazione di consumatori, si scopre che nelle località sciistiche italiane i listini di strutture ricettive e servizi di ristorazione hanno registrato negli ultimi anni incrementi a due cifre – spiega il Codacons – Tra dicembre 2021 e dicembre 2025 le tariffe alberghi, b&b, pensioni della provincia di Belluno sono salite in media del +33,3%, +22,1% quelle di bar e ristoranti. Nella provincia di Trento le strutture ricettive, nello stesso periodo, sono rincarate del +30,6%, +20,1% i servizi di ristorazione. A Bolzano gli aumenti sfiorano il +36% in 4 anni per gli alloggi, +24,4% i ristoranti. Più contenuti gli incrementi in Valle d’Aosta: +24,1% le strutture ricettive, +14,6% i ristoranti.
“Emblematico il caso di Milano, dove i listini di hotel, b&b, case vacanza etc sono saliti dal 2021 del +44,8%, mentre ristoranti e bar registrano un +17,8%. Rincari che si accentueranno nelle prossime settimane come effetto delle olimpiadi invernali: basti pensare che per dormire una notte a Milano in occasione dell’apertura dei giochi del 6 febbraio, si spendono fino a 17mila euro per una camera doppia, 16.500 euro per una casa nei pressi di Cortina d’Ampezzo” conclude il Codacons.