Fronte comune delle organizzazioni di categoria: prorogare ammortizzatori

Le principali organizzazioni di categoria del settore turismo chiedono la proroga degli ammortizzatori sociali fino a fine anno e sgravi contributivi per le assunzioni. E’ la richiesta di di Fipe-Confcommercio, Federalberghi, Fiavet e Faita, insieme alle più importanti sigle sindacali, Filcams CGIL, FisascaT Cisl e Uiltucs.

“Le regole del distanziamento sociale e il drastico calo di flussi turistici, sia nazionale che estero, hanno generato perdite di fatturato insostenibili per tutti gli attori coinvolti, dalla ristorazione alle strutture ricettive, e alle agenzie di viaggio. La nostra federazione, insieme alle altre associazioni e alle sigle sindacali coinvolte, non può che fare appello alle Istituzioni a cui richiedono interventi di sostegno – dice il presidente della Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani -. Con questo avviso comune chiediamo con forza che vengano assicurate ulteriori e indispensabili risorse per il finanziamento degli ammortizzatori sociali da prorogare fino alla fine del 2020, eliminando le attuali disfunzioni, soprattutto procedurali, che ne hanno limitato la fruizione. La cassa integrazione rappresenta ancora una copertura fondamentale per tante imprese. Chiediamo, poi, che sia riconosciuto uno sgravio contributivo sulle nuove assunzioni nel settore e che siano realizzati interventi economici e fiscali importanti per la riduzione del cuneo fiscale anche per non rischiare di disperdere preziose competenze faticosamente formate”.

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