Guide Turistiche Italiane: bene controlli su comitive irregolari


GTI – Guide Turistiche Italiane accoglie con favore l’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Locale di Venezia nei confronti delle comitive che non rispettano la normativa vigente in materia di gruppi turistici e di esercizio della professione di guida turistica.

La tutela della qualità dell’esperienza di visita, del decoro urbano e del diritto dei residenti a vivere la propria città passa anche attraverso il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore.

In questo contesto, GTI Veneto conferma di aver avviato una collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Venezia attraverso la trasmissione di segnalazioni qualificate e circostanziate relative a possibili violazioni della normativa di settore. L’obiettivo non è alimentare una logica esclusivamente sanzionatoria, bensì contribuire alla tutela dei visitatori, alla valorizzazione della professionalità delle guide abilitate e alla promozione di un modello di turismo più sostenibile.

Le guide turistiche autorizzate rappresentano un presidio di legalità e di qualità nell’accoglienza. Operano nel rispetto degli obblighi formativi, fiscali e assicurativi previsti dalla legge e svolgono un ruolo fondamentale nell’interpretazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Proprio per questo, il contrasto all’abusivismo e alle forme di concorrenza sleale richiede un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni coinvolte. È necessario che le norme vengano applicate in maniera uniforme, evitando difformità interpretative che rischiano di creare disparità di trattamento e di penalizzare chi opera correttamente.

GTI auspica pertanto una sempre maggiore collaborazione tra amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, enti gestori dei principali siti monumentali e rappresentanze professionali delle guide turistiche, affinché il rispetto della normativa diventi un obiettivo comune e condiviso.

“Le regole devono valere per tutti. Chi lavora nel rispetto della legge ha diritto a vedere riconosciuta la propria professionalità, mentre chi opera al di fuori del quadro normativo deve essere oggetto di adeguati controlli. Venezia merita un turismo di qualità, fondato sulla competenza, sulla sostenibilità e sul rispetto reciproco. Il contrasto all’abusivismo può essere realmente efficace solo se accompagnato da una piena collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e da un’applicazione coerente delle disposizioni vigenti”, dice Silvia Graziani, presidente di GTI – Guide Turistiche Italiane e referente regionale per il Veneto.

GTI ribadisce infine la propria disponibilità a partecipare a tavoli di confronto e a fornire il proprio contributo tecnico e professionale per individuare soluzioni condivise a tutela della città, dei visitatori e dell’intera categoria delle guide turistiche abilitate.

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