lunedì, 24 febbraio 2020

Spiraglio per i porti turistici: Mit assicura impegno a Ucina e Assomarinas

Manifestazione nazionale organizzata dagli operatori della nautica sotto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per protestare contro la mancata chiusura del contenzioso legale che oppone 24 Marine turistiche allo Stato. “Il contenzioso, che si protrae dalla finanziaria del Governo Prodi del 2006, riguarda l’aumento retroattivo dei canoni demaniali, dichiarato illegittimo, oltre che dai tribunali civili di mezza Italia, Corti d’Appello, TAR e Consiglio di Stato, anche da una sentenza della Corte Costituzionale del 2017. Nonostante questo, le Agenzie del Demanio e delle Entrate procedono con l’emissione delle cartelle esattoriali”, spiega Ucina Confindustria nautica.

“In Emilia è esplosa la prima deflagrazione con il blocco dei conti correnti e da ultimo con la misura tombale della revoca delle concessioni demaniali per il Porto di Rimini e due darsene di Cattolica. Una bomba che potrebbe portare al fallimento, per mano dell’erario, di 24 fra le più importanti marine turistiche del Paese”, ricorda Ucina.

“Se il Governo non cambia la norma anche i sindaci sono costretti a eseguire le indicazioni delle Agenzie dello Stato – spiega il presidente di Ucina Saverio Cecchi – Come ho avuto modo di dire personalmente alla ministra De Micheli, non ci fermeremo di fronte a tanta sconsideratezza della Pubblica Amministrazione, che mette a rischio non solo i 2.300 lavoratori di questi 24 porti turistici, ma tanta parte dell’indotto”.

“Dopo 12 anni di battaglie legali, tutte vinte con il riconoscimento pieno dei nostri diritti – commenta Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas – ci troviamo costretti a manifestare per poter chiedere il permesso di tornare a operare normalmente, sulla base degli accordi che ciascuno di noi a suo tempo ha sottoscritto con lo Stato”.

Al termine della manifestazione una delegazione di Ucina e Assomarinas è stata ricevuta al Mit. Nel riconoscere che non è stato tecnicamente possibile trovare una soluzione nell’ambito della legge di bilancio, hanno assicurato la piena vicinanza della ministra Paola De Micheli, che si sta adoperando con il collega di Governo titolare dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, al fine di intervenire nel prossimo provvedimento utile.

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