Valeria Ghezzi (Anef) confermata vicepresidente di Federturismo
15 Giugno 2026, 10:50
La montagna italiana può diventare uno dei principali modelli di sviluppo del turismo del futuro, puntando su occupazione stabile, sostenibilità e crescita dei territori. Lo ha sottolineato Valeria Ghezzi, presidente di ANEF e confermata vicepresidente di Federturismo Confindustria, intervenendo all’Assemblea pubblica 2026 della Federazione, svoltasi al MAXXI di Roma sul tema ‘Nuovi Turismi verso il 2030’.
Nel corso dell’incontro, che ha visto anche l’elezione di Massimo Caputi alla presidenza di Federturismo Confindustria, Ghezzi ha evidenziato come la montagna stia vivendo una fase di rinnovata attrattività grazie a nuove esperienze e servizi capaci di rispondere alle esigenze del viaggiatore contemporaneo.
In Italia i comuni montani sono circa 2.500, coprono il 35% del territorio nazionale e ospitano oltre 7 milioni di residenti. Più della metà presenta un’economia fortemente legata al turismo, con presenze superiori al doppio della media nazionale.
Secondo Ghezzi, l’allungamento delle stagioni e la diversificazione dell’offerta consentono di creare occupazione qualificata durante gran parte dell’anno, mentre la tutela ambientale rappresenta un elemento strategico per la competitività delle destinazioni. Centrale anche il ruolo degli impianti di risalita, sempre più utilizzati come infrastrutture di accesso alla montagna in tutte le stagioni.
Il comparto continua inoltre a investire in innovazione e sostenibilità: ogni milione di euro di ricavi generato dagli impianti produce oltre 5 milioni di euro di spesa turistica sul territorio e circa 8 milioni di euro di giro d’affari complessivo.
“La vera sfida dei prossimi anni – ha concluso Ghezzi – sarà costruire un’offerta integrata, innovativa e accessibile, capace di generare valore economico e sociale per l’intero territorio”.