Caldo, Uffizi non vendono più biglietti fino al 28 giugno

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Lunghe file fuori dalla Galleria degli Uffizi a Firenze, ,Le elevatissime temperature stanno mettendo in difficoltà l'impianto di condizionamento dell'aria del museo, pertanto - solo per oggi - è stato deciso di contingentare l'ingresso di persone all'interno e di interrompere l'acquisto di biglietti sempre per la giornata odierna, 24 Giugno 2026. ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI


Proseguirà fino a domenica 28 giugno lo stop alla vendita di biglietti d’ingresso per la Galleria degli Uffizi a causa dei problemi all’impianto di condizionamento legato al caldo eccessivo che ieri ha provocato lunghe file fuori dal museo e la regolazione degli ingressi.

Al momento, fanno sapere dal museo fiorentino, gli ingressi non sono contingentati ma possono accedere alla Galleria solo coloro che hanno la prenotazione. Inoltre la capienza massima di visitatori accolti è fissata al 50%.

Stamattina, secondo quanto si apprende, le temperature all’interno degli spazi museali sono calate, grazie ai primi interventi sull’impianto di condizionamento ma anche per la minor presenza di visitatori nelle sale.

Dalle Gallerie è stato comunque precisato che ieri l’accesso è rimasto sempre garantito a tutti coloro che erano già in possesso di una prenotazione oraria. I tecnici hanno lavorato d’urgenza per ottimizzare il sistema e abbassare le temperature, supportati dall’arrivo di un macchinario suppletivo per contrastare l’afa e ripristinare il regolare funzionamento del complesso. Il problema, tuttavia, ha una natura strutturale: il management del museo ha fatto sapere che un progetto per il rifacimento integrale degli impianti di climatizzazione era già stato programmato per essere esaminato nel prossimo consiglio di amministrazione.

L’episodio non ha mancato di sollevare polemiche sul fronte della customer experience e della tutela dei consumatori, in un momento di altissimo riempimento per l’incoming a Firenze. Il Codacons è intervenuto duramente sulla vicenda, parlando di “una brutta figura agli occhi del mondo” e chiedendo formalmente il rimborso integrale del biglietto sia per i turisti che hanno subito i disagi dell’afa all’interno delle sale, sia per i visitatori che non sono riusciti ad accedere alla Galleria nonostante il regolare titolo d’ingresso.

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