Borletti: contapersone nelle città d’arte? L’ultima parola è dei comuni

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L’idea del contapersone all’accesso dei luoghi culturali italiani più affollati, profilata più volte nei mesi scorsi dal ministro del Mibact, Dario Franceschini, è “in una situazione di confronto, tra ministero e comuni. Alla fine, poi, sono i comuni che devono decidere”. Lo ha detto a Firenze a margine di un’iniziativa, il sottosegretario al Mibact Ilaria Borletti Buitoni.

“Noi chiaramente stiamo lavorando con i comuni interessati per arrivare a possibili soluzioni, perchè i comuni hanno realtà molto diverse”, ha aggiunto Borletti Buitoni. E rispondendo a chi le chiedeva del caso di Firenze, ha replicato: “Non è una decisione che prenderemo noi: la prenderà il sindaco di Firenze, che deve decidere in autonomia assoluta dei percorsi culturali della sua città”.

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