Torna ‘Vette e Onde Experience’: tre tappe tra Marche, Lago Maggiore e Trentino
07 Aprile 2026, 10:30
Dopo il successo della 1^ edizione, torna nel 2026 ‘Vette e Onde Experience’, il format che mette in dialogo architettura, turismo, impresa e territorio per analizzare le nuove traiettorie dell’ospitalità italiana. Il nuovo ciclo di incontri, intitolato ‘Destinazioni Insolite’, prevede tre appuntamenti in Italia – dalle Marche al Lago Maggiore fino al Trentino-Alto Adige – con l’obiettivo di esplorare modelli innovativi di sviluppo turistico tra sostenibilità, progettazione architettonica e nuove forme di accoglienza.
Il progetto, nato nel 2025 dall’iniziativa di Marisa Corso, CEO di MC International, e Alessandro Maggioni, CEO di Arzanà, con il contributo di professionisti e aziende del settore, si propone come piattaforma culturale e di networking per favorire il confronto tra progettisti, investitori e operatori dell’hospitality. Tra i temi al centro del dibattito, l’evoluzione delle forme di soggiorno – dagli hotel tradizionali agli short rent apartment, fino a glamping, alberghi diffusi e strutture galleggianti – e il ruolo dell’architettura come leva di rigenerazione economica e culturale dei territori.
Ancona | 14-15 maggio
La prima tappa si svolgerà ad Ancona il 15 maggio nella Mole Vanvitelliana, storico complesso settecentesco progettato da Luigi Vanvitelli e oggi uno dei principali spazi culturali della città. L’incontro sarà dedicato al rapporto tra mare, nuovi modelli di ospitalità e slow tourism.
La giornata si aprirà con la tavola rotonda “Le Marche: nuovo lusso e slow tourism”, moderata da Antonella Cotta Ramusino, con interventi dedicati alle opportunità legate alla nautica e alle nuove forme di accoglienza connesse al mare. Tra i relatori attesi Maurizio Minossi, Raffaella Peloso, Paolo Barletta, Marco Bognolo, Fredrik Johansson e Alejandra Obregon.
In programma anche una lectio magistralis dell’architetto Luca Dini, dedicata al ruolo della progettazione architettonica internazionale nello sviluppo delle destinazioni turistiche contemporanee. A chiudere l’evento il talk “Le Marche: così conosciute e così segrete”, incentrato sul potenziale dell’entroterra marchigiano e sulle strategie di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico, con la partecipazione di esponenti del mondo dell’architettura e dell’hotellerie.
Lago Maggiore | 25-26 giugno
La seconda tappa è in programma il 26 giugno sul Lago Maggiore, nella cornice del Castello Dal Pozzo, storico relais affacciato sulle colline piemontesi.
L’incontro, moderato da Giovanni Lodato, metterà a confronto modelli globali e dinamiche locali per individuare nuove prospettive di sviluppo delle destinazioni ad alto potenziale. Tra gli speaker confermati Ettore Cavallino, Gabriele Gascón e Massimiliano Ceriani, che discuteranno rispettivamente dell’evoluzione delle destinazioni storiche nel contesto dell’hospitality internazionale, del ruolo dell’arte e della cultura nell’esperienza turistica e delle opportunità di crescita per le destinazioni mature.
Il confronto offrirà inoltre l’occasione per approfondire il contributo delle grandi catene alberghiere internazionali nello sviluppo del turismo italiano e il rapporto tra strategie globali e valorizzazione dei territori.
Trentino-Alto Adige | 17-18 settembre
Il ciclo di incontri si concluderà il 18 settembre in Trentino-Alto Adige, con un appuntamento dedicato alle nuove prospettive dell’ospitalità alpina.
L’incontro metterà al centro il rapporto tra innovazione progettuale, sostenibilità e valorizzazione del paesaggio montano, analizzando come le destinazioni alpine possano evolvere verso modelli di accoglienza sempre più integrati e sostenibili.
Con “Destinazioni Insolite”, Vette e Onde Experience continua così a costruire un osservatorio sulle trasformazioni del turismo italiano, mettendo in relazione progettisti, investitori, aziende e territori per immaginare le nuove geografie dell’ospitalità.