martedì, 27 Ottobre 2020

Alitalia apre ai sindacati: si prova a scongiurare sciopero

Si apre uno spiraglio nella trattativa Alitalia. I sindacati sono stati convocati per oggi pomeriggio da Assaereo e l’ad della Compagnia Cramer Ball ha fatto sapere “di voler trovare un’intesa con i sindacati sul rinnovo del contratto scaduto al 31 dicembre”. L’obiettivo immediato è quello di scongiurare lo sciopero in programma domani, giovedì 23 febbraio, che ha costretto Alitalia a tagliare il 60% dei voli. Ma l’obbiettivo più cogente per il governo è di vedere il piano industriale approntato da Ball per rilanciare l’ex compagnia di bandiera che invece di rimettersi in rotta, con grande preoccupazione del Governo, sta continuando a derapare pericolosamente, archiviando un 2016 con perdite valutate intorno ai 600 milioni di euro. “Mentre la concorrente Air France-Klm – fa notare Federconsumatori – ha chiuso il 2016 con un utile di quasi 800 milioni”.

Intanto, in vista dello sciopero, Alitalia è riuscita fino ad oggi a riproteggere il 90% dei suoi passeggeri, riducendo i disagi che comunque ci saranno. L’ipotesi di un ritiro dello sciopero è alquanto difficile. “I margini sono minimi – dice Emiliano Fiorentino della Fit-Cisl -. Lo sciopero potrebbe essere ritirato solo se l’azienda ritira il regolamento aziendale, fa restare in vigore il vecchio contratto nazionale scaduto al 31 dicembre 2016 e apre un tavolo facendo partire la negoziazione dal vecchio contratto”.

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