Emirates evade circa 650.000 richieste di rimborso

Emirates sta lavorando senza sosta per elaborare le richieste di rimborso avanzate dai propri clienti: in 8 settimane sono state evase circa 650.000 richieste, e rimborsati ai clienti quasi 1,9 miliardi di Dirham – circa 460 milioni di euro. Emirates sta mantenendo la promessa di accelerare il più possibile le pratiche di rimborso, a seguito del blocco dei voli imposto dalla pandemia di Covid-19.

Ad aprile, Emirates aveva annunciato che avrebbe incrementato i processi di rimborso, impegnandosi a recuperare, entro agosto, l’arretrato accumulatosi (quantificabile a quasi mezzo milioni di domande), data la straordinaria mole di richieste avanzata dai clienti. Già all’inizio di giugno la Compagnia aveva raggiunto questo obiettivo, dopo aver ampliato la capacità di elaborazione delle pratiche, passata da una media di 35.000 richieste al mese, a quasi 200.000.

“La pandemia è stata un cigno nero, un evento totalmente impronosticabile, che ha avuto un forte impatto negativo in tutto il settore. Anno dopo anno, Emirates è riuscita a guadagnarsi la fiducia dei viaggiatori e questo, per noi, è grande motivo di orgoglio. Nonostante i tempi difficili, ci stiamo impegnando per fare ciò che reputiamo giusto per i clienti e, questo motivo abbiamo, scelto il denaro contante come opzione per onorare i rimborsi. Al contempo, abbiamo ridotto il tempo medio di elaborazione delle richieste, passato da 90 a 60 giorni e, dal momento che il volume delle domande è diminuito nell’ultimo periodo, contiamo di abbassarlo ulteriormente. Rimangono ancora mezzo milione di pratiche che contiamo di risolvere entro i prossimi 2 mesi. Desidero ringraziare i clienti per la fiducia e la pazienza che stanno avendo”, ha detto Adnan Kazim, Chief Commercial Officer di Emirates.

Oltre ai rimborsi, Emirates mette continuamente a disposizione dei propri clienti nuove opzioni per consentire loro di programmare, con serenità e in sicurezza, il prossimo viaggio.

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