domenica, 29 Novembre 2020

Meridiana, la protesta dei dipendenti arriva a Bruxelles

La Commissione europea deve intervenire per garantire il diritto alla continuità territoriale della Sardegna e ridare un lavoro ai 1634 lavoratori della Meridiana in esubero. Questa la richiesta rivolta all’esecutivo europeo in un documento sottoscritto da una delegazione di lavoratori Meridiana Fly e da un gruppo bipartisan di europarlamentari italiani in occasione della manifestazione davanti alla sede del Parlamento europeo di Bruxelles con il sostegno di Renato Soru (Pd) e Savatore Cicu (Fi) a cui è intervenuta una cinquantina di lavoratori di Meridiana Fly.    

“Siamo venuti qui per sostenere la nostra vertenza sul licenziamento di 1634 lavoratori della Meridiana”, ha sottolineato Carlo Comini, comandante pilota della Meridiana. Critiche sono stati poi rivolte al governo italiano da diversi manifestanti, secondo i quali “il consiglio dei ministri ci ha ignorato, eppure nel nostro Paese il trasporto aereo sta aumentando del 5% annuo, quindi vuol dire che il lavoro c’è, ma la politica nazionale ha distrutto tutte le compagnie aeree nazionali”.

“Oggi noi chiediamo che la nuova Alitalia Etihad guardi alla possibilità di collaborare con Meridiana nelle sue attività a medio raggio, e anche nella sua qualità di vettore ufficiale dell’Expo 2015 – ha invece affermato l’eurodeputato Renato Soru – la politica ha il dovere di immaginare ogni possibile soluzione per la vertenza Meridiana: pensiamo ad un futuro in cui il vettore possa ancora svolgere un ruolo strategico attraverso la continuità territoriale da e per le destinazioni minori di medio e corto raggio in Italia ed al servizio del turismo in Sardegna”.

 

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