mercoledì, 8 Luglio 2020

Ouseley (easyJet): troppi scali in Italia, rilanciare Malpensa

In Italia servono "meno aeroporti e più efficienti". Così il direttore per l'Italia di easy Jet, Frances Ouseley, affronta la questione del sistema aeroportuale del Paese che, secondo lui, "passa attraverso la riduzione dei costi unitari e nello stesso tempo un piano di investimento che vada incontro alle esigenze delle diverse compagnie aeree, che oggi sono più di un tipo e vanno consultati".  
Quanto alla diatriba sorta sugli scali milanesi, Ouseley ribadisce che bisogna rilanciare Malpensa, attraverso "l'applicazione del decreto Bersani", che stabilisce che "Linate può essere utilizzato solo per portare passeggeri point to point. Facendo così i passeggeri che hanno bisogno di andare verso destinazioni intercontinentali dovrebbero necessariamente partire da Malpensa e questo consentirebbe allo scalo di avere una maggiore attrattività verso compagnie intercontinentali che vogliono aumentare la capacità". Tra le misure per rilanciare Malpensa, secondo Ouseley bisogna anche "migliorare l'accessibilità, attraverso un incremento dei collegamenti, e lavorare sull'immagine di questo scalo, facendo capire ai milanesi che tutti gli aeroporti hanno una distanza di 30-40 minuti di metropolitana o treno dal centro della città".
E sempre a proposito di Malpensa, Ouseley conferma che "continua ad essere un hub di riferimento per easy Jet, dove continuiamo a crescere, aumentiamo le rotte e il numero di aeroplani, così come il numero degli impiegati". easy Jet "ha quasi mille dipendenti in tutta Italia e negli ultimi tre mesi ha assunto 60 persone", spiega Ouseley, sottolineando che la compagnia aerea "va in controtendenza, investendo più dell'industria, con un +9% di posti offerti per l'estate, più innovazione e nuove assunzioni". 

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