giovedì, 28 Gennaio 2021

Wind Jet: il 2012 sarà l’anno della riscossa

In vista raddoppio capitale, ingresso in Borsa, voli per l’Africa e sul lungo raggio

Nonostante la crisi degli ultimi anni che ha colpito duramente il trasporto aereo e che ha portato al fallimento di decine di compagnie aeree in tutto il mondo, Wind Jet continua comunque a svilupparsi. "Il primo step – annuncia Massimo Polimeni, direttore commerciale della low cost siciliana – è il raddoppio del capitale sociale da 20  a 40 mln di euro. E' un impegno importante nella direzione della salvaguardia dei posti di lavoro non solo per i dipendenti della compagnia ma per tutti i lavoratori dell'indotto, in primis quelli dell'aeroporto di Catania. Ma è anche un segno di fiducia nella capacità di sviluppo dell'azienda. Il prossimo passo, nell'ambito del quale sono state effettuate tutte le iniziative propedeutiche previste, sarà invece la quotazione in Borsa, programmata per il 2012".
Ma i programmi per il futuro della compagnia non si fermano qui.
"I prossimi passi – sottolinea Polimeni – saranno l'inizio delle operazioni verso l'Africa, nel 2013, il continente dove maggiormente si svilupperà l'economia  mondiale, trascinata dai  forti investimenti dei paesi più industrializzati. E Catania rappresenta l'hub ideale per l'Africa centro-settentrionale. I piani dell'azienda prevedevano l'avvio delle operazioni già dal prossimo anno con l'acquisizione di ulteriori aeromobili di medio raggio ma la situazione socio-politica attuale ha determinato il rinvio dello start-up di 12 mesi. Altro piano che attende tempi migliori – conclude Polimeni – ma che è più che un sogno nel cassetto, è il lancio delle operazioni intercontinentali, anche qui con hub su Catania. Il piano è già stato presentato lo scorso anno al cda della Sac. Lo stesso piano, certificato negli aspetti operativi anche da Airbus, sarà attuato allorquando il mercato tornerà ad essere favorevole".

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