Viaggi di Pasqua, guerra in Iran fa cambiare idea a 4 mln di italiani
23 Marzo 2026, 11:20
Woman in a yellow hat stays at home and plans a trip on vacation. Suitcase and flippers for diving. Closing borders quarantine and COVID-19.
A causa del conflitto in Iran circa 4 milioni di Italiani hanno cambiato i loro programmi di viaggio pasquali. Secondo l’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat fra il 16 ed il 19 marzo 2026, circa 2.900.000 italiani hanno deciso di non partire, mentre poco meno di 920.000 hanno scelto di cambiare destinazione.
Fra chi ha cambiato meta, la principale è diventata l’Italia seguita, più genericamente, dall’Europa. Ben distanti tutte le altre destinazioni e, anche, il gruppo di chi ancora non ha scelto la località per la propria vacanza di Pasqua.
“La definizione delle mete scelte da chi ha cambiato destinazione – spiega Facile.it – rispecchia a pieno la classifica generale dei viaggi. Visto il periodo di grande incertezza e gli aumenti connessi in buona parte proprio al conflitto in Iran, molti hanno scelto il corto o cortissimo raggio anche, ad esempio, per risparmiare sulla benzina”.
Secondo l’indagine, l’8% di chi dichiara di aver cambiato destinazione del viaggio lo ha fatto per ragioni economiche e per il rincaro dei prezzi.