giovedì, 15 Aprile 2021

Franceschini al question time alla Camera: non ci sono 2 mld inutilizzati

“Per correttezza, poiché i numeri restano agli atti della Camera, devo dire che non ho trovato riscontro di questa cifra dei 2 miliardi”. Lo ha detto il ministro dei beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, rispondendo al Question Time alla Camera dei Deputati sulla necessità di attivare gli investimenti in cultura e turismo e sulle risorse, per circa 2 miliardi di euro, che non risulta siano state utilizzate durante la gestione del precedente Governo.

“Ho un lungo elenco di numeri, ma il tempo – ha spiegato il ministro Franceschini – non mi consente di leggerli tutti. Il programma operativo ‘Cultura e sviluppo’, 490 milioni, sono stati interamente programmati e in corso d’attuazione, tant’è vero che questo ha consentito, raggiungendo gli obiettivi di target e performance, di riprogrammare 29 milioni”. Franceschini ha poi annunciato che “nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri di riorganizzazione del Ministero, che andrà in approvazione entro qualche giorno, noi prevedremo un servizio apposito che si occupi di contratti, quindi gare, relativi ai beni culturali”.

Il ministro si è soffermato anche sui cammini: “L’Atlante dei cammini per la prima volta ha censito e messo a disposizione degli utenti una prima rete di cammini già percorribili. Sono stati finanziate risorse sull’Appia Antica, sui cammini di Francesco. Credo che questa strada debba essere perseguita con molta convinzione. Se noi pensiamo a quello che è avvenuto attorno al cammino religioso di Santiago di Compostela e, quindi, un percorso di fede, ma che è diventato anche un percorso di valorizzazione di un’intera area geografica, con una crescita di un turismo colto, lento, sostenibile, è del tutto evidente che solo questo esempio ci può far capire che patrimonio enorme noi abbiamo in Italia sul tema dei cammini: religiosi, le antiche vie consolari romane, che collegano pezzi straordinari del territorio” ha sottolineato il ministro.

Infine, “er aiutare i piccoli musei abbiamo creato un meccanismo per cui una parte degli incassi, circa il 20 per cento va ad un fondo di solidarietà. In questa legge di bilancio abbiamo inserito inoltre una norma per creare un meccanismo virtuoso affinché una parte degli incassi vada alle indennità del personale”, ha concluso Franceschini.

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