mercoledì, 18 Maggio 2022

Alitalia, Draghi accelera sul dossier per l’ok Ue e Inps sblocca indennità

Un piano che garantisca la discontinuità tra Alitalia e Ita richiesta dall’Ue, consenta all’Italia di avere una compagnia nazionale, dia alla nuova società la possibilità di partire in primavera, con l’avvio – Covid permettendo – della stagione turistica. Il governo lavora al piano da presentare alla Commissione europea, un’accelerazione in vista dell’incontro previsto per mercoledì o giovedì, quando i ministri competenti saranno in call con la responsabile della concorrenza europea, Margrethe Vestager.

Intanto, si è conclusa dopo circa un’ora la riunione di stamattina con il presidente del Consiglio Mario Draghi e i ministri competenti su Alitalia. L’incontro, secondo quanto si apprende da fonti di governo, sarebbe stato interlocutorio e si sarebbe deciso di riaggiornarsi a una nuova riunione a breve, probabilmente nei prossimi giorni. Secondo le indiscrezioni, l’ipotesi a cui si starebbe lavorando è quella di una vendita con trattativa diretta del ramo ‘aviation’ (aerei e personale) di Alitalia ad Ita, mentre i servizi a terra e la manutenzione verrebbero dati inizialmente in affitto prima di essere messi in gara con bandi differenziati che riguarderebbero anche la divisione Loyalty che gestisce il programma Millemiglia.

E per il personale della compagnia arriva una buona notizia. L’Inps ha rispettato velocemente l’impegno preso venerdì: Pasquale Tridico ha richiamato al lavoro straordinario il personale che ha liquidato nel weekend le indennità previste dal Fondo di Solidarietà Trasporto aereo a tutti i lavoratori Alitalia. Dunque, sono stati pagati oggi, come promesso dal commissario straordinario, gli stipendi ai lavoratori di Alitalia. Un buon inizio per una settimana che si preannuncia importante.

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