Antitrust minaccia Volotea su supplemento carburante

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L’Antitrust intima a Volotea di sospendere “entro tre giorni” la richiesta di adeguamento del prezzo dei biglietti con un supplemento carburante e di comunicare all’Autorità “entro cinque giorni l’avvenuta esecuzione del provvedimento di sospensione e le relative modalità, inviando una relazione dettagliata nella quale vengano illustrate le misure adottate”. In caso di inottemperanza, Volotea rischia una sanzione da 10.000 a 10.000.000 euro. Nei casi di reiterata inottemperanza, inoltre, l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività di impresa fino a trenta giorni.

La delibera riguarda la cosiddetta Promessa di fair travel, ovvero un adeguamento ex post al prezzo di biglietti in base all’andamento del prezzo del petrolio, sulla quale l’Antitrust era già intervenuta. Il risultato è stato che i supplemento non venisse più applicato alle prenotazioni effettuate dopo il 10 giugno, ma Volotea – qui la nuova contestazione – continuerà ad applicarlo per le prenotazioni di voli da e per l’Italia effettuate tra il 16 marzo e il 9 giugno 2026, indipendentemente dalla data del volo per il quale è stato acquistato il titolo di viaggio.

La segnalazione era partita con un esposto del Codacons che aveva raccolto e depositato all’Autorità le segnalazioni di centinaia di passeggeri dopo la richiesta di balzelli fino a 14 euro a tratta per poter salire sul proprio volo, come conseguenza della guerra in Iran e del rincaro del jet-fuel. La delibera contenuta nel Bollettino dell’Autorità rappresenta dunque “una importante vittoria degli utenti del trasporto aereo e del Codacons che subito si era attivato per far dichiarare illegittimo il supplemento richiesto dalla compagnia aerea, si legge in una nota dell’associazione.

“L’Antitrust ha finalmente pubblicato nel Bollettino settimanale il Provvedimento contro Volotea per pratica commerciale scorretta annunciato nel comunicato stampa del 4 giugno, aperto a seguito dell’esposto dell’Unc – spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori – ma nel frattempo, abbiamo presentato un secondo esposto all’Antitrust il 25 giugno per chiedere di accertare se la compagnia ha sospeso la richiesta di adeguamento del prezzo in applicazione della Promessa di Fair Travel, come richiesto dall’Antitrust nel sub-procedimento cautelare, considerate le segnalazioni e le proteste ancora giunte alla nostra associazione. Insomma, Volotea ha davvero ottemperato alle richieste dell’Antitrust, oppure no? E se lo ha fatto, da quando? Ha rispettato le tempistiche o se ne è infischiata bellamente” si domanda Dona.

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