Assaeroporti: estate non è compromessa, carburante c’è
28 Aprile 2026, 11:01
“Gli aeroporti italiani hanno scorte sufficienti di carburante per tutto il mese di maggio e in alcuni scali del nostro Paese la situazione è ancora migliore. Pur in un contesto incerto, l’estate non sembra essere compromessa. Serve però un monitoraggio attivo sia del governo che dell’Unione europea in modo da avere la situazione aggiornata e intervenire in casi di ulteriori criticità”. Lo sostiene Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, in una intervista a Radiocor, sottolineando che “il trasporto aereo paga lo scotto di un settore che, rispetto ad altri, vede l’utente finale operare scelte basate su previsioni di medio periodo”. “Noi – ha aggiunto – dobbiamo chiederci se a luglio ci sarà il cherosene e questo spiega i toni allarmistici delle ultime settimane, che però non condividiamo”.
Il rischio, a suo parere, è che “se continuano preoccupazioni e paure dei passeggeri a prenotare, si potrebbe creare la situazione paradossale di avere scali con serbatoi pieni ma con aerei vuoti”. Parlando dello Stretto di Hormuz, Borgomeo ne ha sottoluneato l’importanza ma, dice, “non è tutto e stiamo guardando a fonti di approvvigionamento alternative. Seppur a prezzi più elevanti, ad esempio, c’è un flusso importante dagli Stati Uniti e potrebbero essercene ulteriori anche dalle Americhe in generale.
“È probabile che ci sia un aumento dei prezzi dei biglietti – ha affermato – ed è per questo che come Assaeroporti riteniamo utile che il Governo avvii un tavolo di monitoraggio permanente perché, quando ci sono crisi come l’attuale, spesso succede che si scoprano, a posteriori, tentativi di speculazione”.
Sull’andamento del primo trimestre, infine, Borgomeo ha spiegato che “se non ci fosse stato il conflitto in Medio Oriente il comparto avrebbe continuato il trend di crescita che, al netto della parentesi del Covid, prosegue da anni a ritmi sostenuti.