sabato, 26 Settembre 2020

Colera a Cuba, ora i malati sono diventati 158

I morti restano tre. Misure di sicurezza negli aeroporti di Messico e Venezuela

Dopo diversi giorni di silenzio sull'epidemia di colera che hanno colpito Cuba, il ministero della sanità dell'Avana ha tracciato un nuovo bilancio: i decessi ufficialmente sono sempre tre, come nel bollettino dello scorso 2 luglio, mentre le persone colpite dalla malattia sono aumentate da allora da 53 a 158. In un comunicato, pubblicato dal quotidiano Granma, il dicastero sostiene che non esiste un'epidemia che si espande nell'isola, pur se sono stati riscontrati vari casi in altre aree al di là municipio di Manzanillo, 770 chilometri a sud est della capitale dove sono appunto morti tre pazienti di 95, 70 e 66 anni e registrati la maggior parte degli ammalati, tutti sotto controllo. 
Intanto, però, i casi di colera a Cuba hanno spinto Messico e Venezuela ad adattare misure sanitarie in porti ed aeroporti, mentre il Canada, da cui proviene la maggior parte dei turisti che visitano l'isola, ha chiesto loro di ricorrere a precauzioni in tal senso.
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