mercoledì, 2 Dicembre 2020

Frecce regolari nonostante sciopero, Montezemolo: senza sussidi stop a Italo

Circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale del gruppo FS Italiane proclamato da alcuni sindacati autonomi e iniziato alle 21 di ieri sera, giovedì 22 ottobre, fino alle 21 di oggi, venerdì 23 ottobre – in adesione a uno sciopero generale. Fs comunica però che saranno garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6-9 e 18-21). “Anche nel resto della giornata, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Garantiti tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com”, conclude la nota del gruppo.

Intanto arriva la frecciatina al governo da parte del presidente di Ntv Luca Cordero di Montezemolo, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera. “Oggi i treni ad alta velocità sembrano cliniche – sottolinea – puliti, posti seduti e quindi tracciabili, ricambio d’aria frequente. Il ministro della Sanità il 14 luglio aveva stabilito che potessimo salire all’80% di capienza, poi un’incomprensibile marcia indietro, con la conseguenza che oggi sui treni ad alta velocità si viaggia al 50%, mentre sul trasporto locale all’80% o al 100%, senza controlli e con pericolosi ammassamenti. Certo, è un problema superato con la situazione di oggi, ma è stata una decisione demagogica, con un Cts che si è piegato a logiche politiche”. A chi gli ricorda che per i treni sono stati stanziati 1,2 miliardi, il manager risponde: “Solo annunci, a maggio. Siamo a novembre e non è arrivato nulla. A questo punto se non arrivano i fondi promessi in tempi brevissimi, Italo sarà costretto a fermarsi. I treni disponibili di Italo oggi potrebbero essere utili proprio per rafforzare la sicurezza, la qualità e ridurre l’affollamento dei regionali”.

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