Meloni ringrazia Santanchè e prende il Turismo a interim
27 Marzo 2026, 09:50
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Giorgia Meloni assume ad interim la guida del Ministero del turismo dopo le dimissioni forzate di Daniela Santanchè. Il decreto è già stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo un colloquio telefonico con la premier, che salirà al Quirinale quando avrà deciso il nome a cui affidare il dicastero.
Ottenute le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, per Meloni non è stato semplice piegare Santanchè. Un braccio di ferro in cui non sarebbe mancata qualche divergenza anche con il presidente del Senato Ignazio La Russa. Dopo l’inedito comunicato di martedì in cui si auspicava il passo indietro, ora è il momento dei ringraziamenti per Santanchè: “Ha lavorato con grande dedizione e ha assicurato il proprio contributo alla ripresa e al rilancio del turismo italiano”, spiega Palazzo Chigi assicurando che il governo “continuerà a lavorare per sostenere e valorizzare un asset strategico dell’economia nazionale, che assicura prosperità, benessere e prestigio internazionale all’Italia”.
Meloni, si apprende, avrebbe preferito evitare l’interim ma sarebbe stata portata ad assumerlo dopo il colloquio con Mattarella. Dovrebbe tenerlo brevemente. Al presidente della Repubblica avrebbe prospettato qualche giorno di tempo per vagliare le candidature. Qualche novità potrebbe arrivare domenica, quando rientrerà dal Cpac, la convention dei conservatori americani, Gianluca Caramanna, deputato e responsabile Turismo di FdI e in questi anni consigliere di Santanchè. Non si esclude per lui una promozione, anche se – spiegano fonti parlamentari – la scelta inciderebbe su delicati equilibri interni al partito. Tant’è che circola anche l’ipotesi di un tecnico d’area come la presidente dell’Enit Alessandra Priante. Sono invece in calo le quotazioni di Giovanni Malagò.