Minicrociere e pagamenti rateali, le strategie degli italiani contro il caro-vacanze
05 Giugno 2026, 11:01
Le minicrociere e le formule di pagamento dilazionato si confermano tra le principali risposte degli italiani all’aumento dei costi nel settore turistico. È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, che evidenzia una crescente attenzione verso le crociere brevi e gli strumenti Buy Now Pay Later (BNPL).
Nate negli anni Settanta come formule sperimentali per vacanze di pochi giorni, le minicrociere sono oggi un prodotto consolidato nei cataloghi delle principali compagnie. In un contesto caratterizzato da un potere d’acquisto stagnante e da vacanze sempre più frammentate, rappresentano sia un’opportunità per avvicinare nuovi clienti al mondo delle crociere sia uno strumento per ottimizzare il riempimento delle navi.
Secondo i dati di Ticketcrociere, l’interesse degli italiani per questa formula è in forte crescita: dalle 35 mila richieste registrate nel 2022 si è passati a oltre 70 mila richieste dal 2024 a oggi, superando i livelli precedenti alla pandemia. Un trend che ha spinto l’azienda a introdurre, dal 2026, nuovi incentivi commerciali per favorire la conversione delle richieste in prenotazioni.
Parallelamente cresce il ricorso ai sistemi Buy Now Pay Later. Tra il 2023 e i primi mesi del 2026, le soluzioni di pagamento rateizzato hanno rappresentato tra il 35% e il 40% delle transazioni effettuate sulla piattaforma, risultando seconde soltanto alle carte di credito. Le formule BNPL vengono utilizzate sia per le crociere settimanali sia per le minicrociere, il cui costo medio si aggira intorno ai 500 euro per quattro giorni e tre notti.
Il fenomeno si inserisce in una tendenza più ampia che vede il viaggio sempre più considerato una componente stabile del benessere personale. Le rilevazioni del settore mostrano infatti una crescita costante dei pagamenti dilazionati, sostenuta dal desiderio dei consumatori di distribuire la spesa nel tempo e preservare la liquidità familiare.
Intanto continua a crescere anche la domanda globale di viaggi. Il 2025 è stato indicato come l’anno più intenso di sempre per il turismo internazionale, con circa 1,5 miliardi di arrivi nel mondo. Una dinamica che interessa anche il comparto crocieristico, chiamato però a fare i conti con costi operativi e investimenti sempre più elevati. Il prezzo medio di una crociera settimanale è infatti salito a 1.314 euro per persona, contro gli 819 euro registrati nel 2021.
L’aumento delle tariffe coinvolge anche il trasporto marittimo. Secondo recenti rilevazioni, i prezzi dei traghetti per il periodo estivo risultano in forte crescita rispetto allo scorso anno. In alcuni casi si sta già registrando una sovrapposizione tra il costo di una minicrociera di tre notti e quello di un viaggio di andata e ritorno in traghetto, segnale di un mercato sempre più competitivo e di un trasporto via mare destinato a diventare progressivamente più oneroso.