Italiani in ferie col ‘Buy Now Pay Later’, ma cresce rischio indebitamento
05 Agosto 2026, 10:30
Aerial view of man planning the trip writing on notebook
La voglia di viaggiare spinge gli italiani a non rinunciare alle ferie estive, anche a costo di ricorrere al credito al consumo o alle formule Buy Now Pay Later (BNPL). Secondo un’indagine condotta dalla startup fintech FunniFin, nel periodo compreso tra gennaio e maggio, sono stati erogati circa 170 milioni di euro in prestiti per viaggi e vacanze, ma oltre la metà dei consumatori ammette di non conoscere il costo effettivo del finanziamento richiesto.
Il mercato del ‘compra ora, paga dopo’ ha visto l’adozione da parte delle famiglie italiane passare dal 4% del 2022 al 30% nel 2025 (pari a un volume complessivo di 9,9 miliardi di euro). Tuttavia, dalle rilevazioni di FunniFin emerge un deficit di alfabetizzazione finanziaria: il 57% di chi ha utilizzato forme di credito per spese non essenziali negli ultimi 12 mesi sa poco o nulla di TAEG, tassi d’interesse e commissioni, soffermandosi unicamente sull’importo della rata mensile anziché sul costo totale del servizio.