lunedì, 14 Giugno 2021

Prime regioni bianche ma da metà giugno sarà senza restrizioni mezza Italia

Continua a scendere l’incidenza dei casi Covid in Italia e da lunedì, per la prima volta da quando a novembre è entrato in vigore il sistema dei colori, saranno tre le regioni in zona bianca: in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna cadranno tutte le restrizioni ad eccezione del distanziamento e dell’utilizzo della mascherina. Una situazione che a metà giugno potrebbe essere quella in cui si troverà più della metà del Paese.

Dunque, nelle tre regioni, riprenderanno tutte le attività, non ci sarà più il coprifuoco e anticiperanno le riaperture tutti quei settori la cui ripartenza era prevista tra il 15 giugno e il 1 luglio: matrimoni, fiere, parchi tematici, convegni e congressi, piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo e casino, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati, competizioni sportive al chiuso. Ma ci sono almeno altre 10 Regioni che, stando alle previsioni, hanno dati da zona bianca e che dovranno essere mantenuti per 3 settimane consecutive per consentire il passaggio: ce li hanno sicuramente Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che sono alla seconda settimana e dal 7 giugno passeranno in bianco, e li hanno la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio, il Piemonte, la Puglia e la provincia di Trento che però passeranno nella zona senza restrizioni dal 14 di giugno. Non ha ancora dati da bianca ma ha un’incidenza comunque bassa la Sicilia (53 casi ogni 100mila abitanti) anche se al momento è l’unica regione dove ci sono zone rosse: 4 comuni in provincia di Palermo in lockdown fino al 3 giugno.

E con metà paese da metà giugno ‘libero’ dalle restrizioni si comincia a guardare all’unico settore che non ha ancora una data di riapertura, quello delle discoteche che nelle tre regioni in bianco riapriranno ma non per il ballo. Non è un caso che il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo ha inviato al Comitato tecnico scientifico e alla Conferenza delle Regioni il protocollo messo a punto dal Sindacato dei gestori dei locali (Silb) chiedendo di valutare la possibile riapertura in sicurezza proprio sulla base delle indicazioni contenute nel documento tecnico e, soprattutto, di considerare l’ipotesi di vaccinare i più giovani proprio all’interno dei locali. Si deciderà nelle prossime settimane, anche alla luce dell’esito dei due test event che si terranno probabilmente il 12 giugno al ‘Praja’ di Gallipoli e il ‘Fabrique’ di Milano con una serie di regole che, in attesa del green pass, saranno valide per tutti i locali: tampone nelle 36 ore precedenti l’ingresso in discoteca, biglietti limitati, acquistabili solo online e sbloccati solo dopo l’esito del test, nuovo tampone sei giorni dopo l’evento.

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