Roma pronta per un solido 2026 tra boom di 5 stelle e voli in espansione
22 Gennaio 2026, 10:40
“Con il successo d’immagine del Giubileo, il costante succedersi a Roma di eventi di richiamo ed il raggiungimento di quota 70 strutture 5 stelle, numero destinato ancora ad aumentare, la Capitale ha posto le basi per un deciso sviluppo turistico ed economico”. Lo ha detto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli durante l’Albergatore Day al Palazzo dei Congressi dell’Eur dove operatori e istituzioni si sono confrontati sul turismo che verrà, sulla cucina italiana Patrimonio dell’Umanità come traino per i flussi, sul 2026 di crescita contenuta dopo exploit post Covid ma anche sul sistema aeroportuale romano in ulteriore espansione.
“Oggi – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – assistiamo a una forte ripresa nel mondo del sistema ricettivo e del turismo in generale. Di contro, c’è crisi nel settore della moda. Il perché è semplice: i turisti big spender che scelgono l’Italia come destinazione del proprio viaggio non hanno più voglia di indirizzare il grosso delle proprie spese sull’acquisto di borse o articoli di brand ed altri accessori estremamente esosi. Ma quelle cifre preferiscono destinarle ad altro: spendono molto più volentieri per vivere un’esperienza attraverso il soggiorno in un hotel, approcciando tutti i settori della filiera del turismo. Ecco perché nel nostro ambito guardiamo al 2026 con grande positività e ottimismo”.
Il forecast 2026 tratto delle rilevazioni di Str indica una leggera crescita tendenziale rispetto al 2025 dei principali parametri, secondo un trend fisiologico di stabilizzazione per la Capitale dopo i numeri in netta e costante ascesa registrati nelle ultime stagioni.
Secondo le previsioni, la media annua di occupazione si attesterà sul 73,25% (in aumento del +0,55%), con una crescita rispetto all’anno scorso della tariffa media giornaliera (Adr) del +0,2% e del ricavo per camera (RevPar) del +0,75%.
Ottime notizie giungono da Aeroporti di Roma. Nel 2025 il Leonardo da Vinci ha registrato oltre 51 milioni di passeggeri, con un aumento di 2,1 milioni rispetto al 2024. Con 100 compagnie aeree operative, più di 240 destinazioni dirette e collegamenti verso 80 Paesi, Roma Fiumicino rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Il 2026 si profila come anno di ulteriore espansione, sia sulle rotte intercontinentali sia sul network europeo. Sul lungo raggio, il Nord America continuerà a crescere attraverso una maggiore diversificazione dei collegamenti.
“È normale – spiega Roscioli – che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento del mercato, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e Istituzioni. Come previsto, in termini di redditività i flussi religiosi non hanno premiato gli alberghi, ma dopo l’Anno Santo la città è pronta strutturalmente e dal punto di vista ricettivo ad accogliere un turismo diverso di fascia superiore”.